Viterbo – (g.f.) – Ritorna Caffeina, quest’anno dal 26 giugno al 5 luglio e nel frattempo, ieri sera da Schenardi c’è stato un prologo del festival letterario.
Nessuna presentazione di libri, ma una serata per finanziare la prossima edizione cui la fondazione sta lavorando in gran segreto.
Impossibile carpire il nome di qualche ospite.
Per ora bisogna accontentarsi degli ospiti di “Caffeina perché?” appuntamento organizzato per dare un contributo a una manifestazione che cresce e quindi ha bisogno della vicinanza di molti.
Fra questi si è visto il deputato Giuseppe Fioroni insieme al suo collega Alessandro Mazzoli, ma non si sa se si siano visti tra loro. Anche il sindaco Leonardo Michelini ha voluto essere presente. Per lui un venerdì sera mondano. Prima l’inaugurazione di Antiquaria, poi Caffeina.
Chi ha preso parte anche al taglio del nastro la mattina all’iniziativa Confartigianato ha fatto l’en plein.
Fra gli ospiti che si sono visti da Schenardi, pure il presidente del Sodalizio facchini di santa Rosa Massimo Mecarini. Ha brindato alla prossima edizione di Caffeina. E’ andato via quasi subito. Quando ancora gli amministratori comunali non erano ancora arrivati…
In sala pure una vecchia conoscenza della politica viterbese (i quaranta li ha sbancati pure lui) Mauro Rotelli e il suo assessore- Fratello d’Italia Giuseppe Talucci Peruzzi, impegnato a fare onore al buffet.
Dal canto suo Filippo Rossi è stato invece impegnatissimo a fare gli onori di casa. Al telefono, con chi probabilmente di lì a poco sarebbe arrivato.
Non si è staccato un momento dal cellulare, solo Fioroni e Michelini sono riusciti nell’intento. Per brevi attimi.
Tanto che Andrea Baffo per riuscire a parlare con il direttore artistico di Caffeina ha dovuto anche lui chiamarlo al telefono. Da una stanza all’altra.
A intrattenere le persone intervenute, musica dal vivo, fino a quando non è arrivato l’assessore Antonio Delli Iaconi, vera anima della festa. Un po’ di Caffeina fa miracoli.
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