Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Il 23 febbraio scorso, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, dopo un confronto con Distribuzione Roma tenutosi l’8 gennaio 2015 sul futuro del punto vendita Ingrande di Tarquina e dei livelli occupazionali, e non avendo avuto risposte esaustive, hanno scritto una lettera al prefetto di Viterbo, all’autorità garante della concorrenza del mercato, al Comune di Tarquinia e per conoscenza a Distribuzione Roma e a Unicoop Tirreno, restando in attesa di ricevere almeno una risposta scritta.
In assenza di risposte, la preoccupazione nostra e dei lavoratori ha raggiunto i massimi livelli visto che le strategie paventate dall’azienda nell’incotro si sono rivelate totalmente privi di fondamento.
Il sindaco del comune di Tarquinia, nei giorni scorsi, ha incontrato le delegate sindacali per capire cosa stia accadendo all’interno del punto vendita, impegnandosi ad attivare un tavolo tecnico con le aziende Distribuzione Roma nella persona del presidente Tiziana Priori, Unicoop Tirreno nella persona del presidente Marco Lami, le organizzazioni sindacali territoriali e regionali e il Comune.
Vista la disponibilità e la sensibilità del sindaco di Tarquinia ad attivarsi per un tavolo istituzionale in tempi brevi, auspichiamo che sul tavolo le aziende presentino un piano industriale credibile che dia garanzie per il mantenimento dei livelli occupazionali.
Questo territorio non si può permettere ulteriori perdite di posti di lavoro, ricordiamo che in quel punto vendita lavorano circa venti persone.
Fortunato Mannino – Fisascat Cisl
Elvira Fatiganti – Uiltucs Uil
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