Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ci mancavano gli assistenti di sala. Saranno contenti i cittadini di avere compagnia mentre si sfiniscono nelle attese ai pronto soccorso.
Dopo oltre due anni alla guida della regione, tra il Tar che non dà tregua e bastona un giorno sì e l’altro pure, servizi che non funzionano, reparti che chiudono e personale sempre più in affanno tutto quello che Zingaretti sa fare è tirare fuori gli steward dal suo comico cilindro.
Ennesima trovata pubblicitaria che non risolverà i problemi del sovraffollamento nei pronto soccorso. Le criticità sono note, non servono sentinelle armate di tablet per scoprirle: le strutture lamentano mancanza di personale e posti letto ma dovranno accontentarsi degli assistenti di sala.
E non venga a dirci il governatore, che altre Regioni hanno sperimentato gli steward perché, a differenza del Lazio, in quelle regioni la sanità non è commissariata, funziona bene da decenni e gli assistenti di sala rappresentano un servizio aggiuntivo. Nel Lazio invece Zingaretti sa soltanto collezionare ricorsi e fa tutto il contrario: nessuna delle sue miracolose ricette ha portato risultati, i pazienti potranno continuare a stare ore e ore sulle barelle in attesa di un posto letto che non arriverà, ma consolandosi con lo steward.
Daniele Sabatini
capogruppo Ncd della Regione Lazio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY