Viterbo – Scuola, una legge per il pluralismo e la libertà di scelta.
“Caro presidente, il piano per la “buona scuola” rappresenta il più importante tentativo di riforma dall’epoca della riforma gentiliana. Per questo rappresenta un’occasione irripetibile per superare lo storico gap della scuola in tema di pluralismo e libertà di educazione”.
Così esordisce una lettere indirizzata al presidente del consiglio Matteo Renzi da 44 parlamentari di maggioranza, per una proposta di legge sul sistema scolastico italiano.
“La scuola paritaria accoglie ancora oltre un milione di alunni – continua la lettera -. Tale sistema costa allo stato solo 470 milioni di euro/anno, pari a circa 450 euro/anno/alunno per la scuola dell’infanzia e primaria, mentre lo stanziamento per le secondarie di primo e di secondo grado è praticamente inesistente. Il resto è a carico delle famiglie e del volontariato delle comunità. Evidente il risparmio per la finanza pubblica, visto che il costo standard dello studente è stato calcolato dal Miur in circa 6.000 euro/anno, oltre ai costi dell’edilizia scolastica”.
I parlamentari, tra cui Giuseppe Fioroni, chiedono, in sostanza, di arrivare a costruire un la legge che possa garantire una vera e propria parità dell’offerta scolastica.
“La scelta degli strumenti più idonei per il raggiungimento di un’effettiva parità è vasta – aggiungono i parlamentari – e la sua applicazione può essere graduale. Un sistema fondato sulla detrazione fiscale, accompagnato dal buono scuola per gli incapienti, sulla base del costo standard, potrebbe essere un primo significativo passo verso una soluzione di tipo europeo. Ricordando di prevedere risorse per il diritto allo studio, che dentro il sistema nazionale pubblico segue lo studente e non la tipologia di scuola, dall’integrazione dei diversamente abili ai corsi di recupero, alle innovazioni tecnologiche”.
Questo, in sistesi, è il progetto dei 44 deputati. Di seguito l’elenco dei firmatari della lettera a Renzi.
Gian Luigi Gigli (Per l’Italia-Cd), Simonetta Rubinato (Pd), Anna Ascani (Pd), Gianluca Benamati (Pd), Paola Binetti (Area Popolare), Enrico Borghi (Pd), Rocco Buttiglione (Area Popolare), Raffaele Calabrò (Area Popolare), Daniela Cardinale (Pd), Ezio Casati (Pd), Diego Crivellari (Pd), Giuseppe De Mita (Area Popolare), Vittoria D’Incecco (Pd), Giovanni Falcone (Scelta Civica), Federico Fauttilli (Per l’Italia-Cd), Giuseppe Fioroni (Pd), Daniela Gasparini (Pd), Federico Ginato (Pd), Tommaso Ginoble (Pd), Gero Grassi (Pd), Maria Tindara Gullo (Pd), Vanna Iori (Pd), Simona Malpezzi (Pd), Mario Marazziti (Per l’Italia-Cd), Rudi Marguerettaz (Val d’Aosta), Flavia Piccoli Nardelli (Pd), Michele Nicoletti (Pd), Edoardo Patriarca (Pd), Teresa Piccione (Pd), Francesco Priona (Pd), Ernesto Preziosi (Pd), Matteo Richetti (Pd), Paolo Rossi (Pd), Alessia Rotta (Pd), Giovanni Sanga (Pd), Francesco Sanna (Pd), Milena Santerini (Per l’Italia-Cd), Mario Sberna (Per l’Italia-Cd), Daniela Sbrollini (Pd), Gian Piero Scanu (Pd), Mino Taricco (Pd), Guglielmo Vaccaro (Pd), Simone Valiante (Pd), Raffaello Vignali (Area Popolare).
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