Civita Castellana – Per sfuggire all’arresto si sono lanciati nel fiume, ma non hanno fatto molta strada.
I carabinieri di Magliano Sabina li hanno fermati per tentato furto di rame.
B.T. e T.I.C.P., trentenni romeni, sono stati bloccati nella notte tra lunedì e martedì, nei pressi di un cementificio e di una cabina Enel sulla Flaminia, al confine tra Magliano e Civita Castellana.
I carabinieri li hanno sorpresi mentre cercavano di portar via rame e materiale ferroso dalla cabina. Alla loro vista, i due hanno abbandonato sul posto quel poco che erano riusciti a prendere, per poi fuggire e buttarsi nel Tevere.
I militari sono comunque riusciti ad acciuffarli e portarli in caserma. Ieri mattina, il giudice Rita Cialoni ha convalidato l’arresto e li ha rimessi in libertà.
Il processo continua a maggio.
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