Viterbo – (g.f.) – Terme, la situazione resta ingarbugliata.
Dodici lavoratori rischiano il posto perché la stagione dei fanghi non parte. Effetto dei problemi con i livelli dell’acqua termale. Sono stati fatti lavori al pozzo san Valentino, ma solo una parte e i sindacati sono sul piede di guerra.
In comune ieri i consiglieri Ubertini (FI) e Buzzi (FdI) chiedono lumi all’amministrazione.
“Il sindaco due settimane fa – ricorda Ubertini (Fi) – ci aveva rassicurato sul fatto che i lavori sarebbero partiti e la situazione risolta, ma l’attività dei fanghi è ancora sospesa e i lavoratori rischiano il posto”.
Buzzi (FdI) teme che i posti a rischio siano anche di più, cinquanta.
“Due settimane fa abbiamo incontrato i lavoratori – ricorda l’assessore Antonio Delli Iaconi – oggi li rivediamo.
Il fango comunque si forma al Bagnaccio, la realtà e questa. Non capisco cosa c’entri il Bullicame”. Confusione.
“La sola certezza è che l’unico stabilimento che fa termalismo – osserva Ubertini – non è in grado di farlo. Le versioni fra amministrazione e impresa non concordano. Si convochi la commissione per chiarire”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY