Viterbo – (g.f.) – Trentacinque espositori da tutta Italia con una selezione di varie epoche, 500, 600, 700 e modernariato.
Ritorna Antiquaria, acquisisce nel nome, quello della città e si riappropria della sua sede storica, palazzo dei Papi.
E’ Antiquaria Viterbo. Dal 21 al 29 marzo. Un ritorno a casa con diverse sorprese, come promette Roberto Gallo, dell’organizzazione.
“Avremo fra gli altri – anticipa Gallo in conferenza a palazzo dei Priori – un dipinto appena ripulito di Gennaro Greco, pittore del 700, uno scrittoio Luigi XIII, quindi gallerie con opere di Boldrini, Guttuso, De Chirico. Dipinti veri e propri. Ditte locali poi porteranno marmi e pietre importanti”.
Nell’organizzazione sono state coinvolte imprese del posto, mentre la rinascita di Antiquaria è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale.
“Quando ci siamo insediati – spiega il sindaco Michelini – abbiamo proposto una serie d’iniziative per mettere a sistema le potenzialità di Viterbo. Antiquaria era il terzo punto, dopo il museo civico e la riapertura di Schenardi, favorita dal comune.
Saranno i numeri a dirci se siamo stati bravi, con le presenze in alberghi, ristoranti e strutture a fine anno.
Sulla mostra al palazzo dei Papi ci abbiamo messo la faccia, sostenendo che fosse opportuno organizzarla lì”.
Oltre a un impegno economico per sostenere l’affitto della struttura. “Mi pare – precisa Michelini – che l’importo si aggiri attorno ai 12mila euro, per la locazione”.
Trentacinque gli espositori. “C’è una commistione di gusti, colori e culture – precisa Gallo – interessante per il visitatore. Sono molto soddisfatto per la scelta degli antiquari.
Il biglietto ha un costo di dieci euro, otto se acquistato online, con riduzioni per over 65 e under 18. Abbiamo spedito 15mila inviti, quello che conta per noi è che sia visitata e che il prossimo anno tornino di nuovo e magari siano invogliati a rivenire a Viterbo per visitarla”.
Con il biglietto si può andare anche il museo civico, dove è stato allestito un percorso inedito composto da novanta reperti: “I templari tornano a Viterbo”.
Particolarmente soddisfatto del ritorno d’Antiquaria, l’assessore Antonio Delli Iaconi. “Una manifestazione che ha attraversato varie vicissitudini, ma che ha radici antiche.
Per una serie di ragioni è stata sospesa da anni, anche con la fine di Tuscia Expo che la organizzava insieme ad altre iniziative.
Sono contento che si tenga nel 2015, anno di svolta per lo sviluppo della città.
Come tutto, a Viterbo è motivo di polemica, ma l’importante è fare, altrimenti non ci sarebbe polemica”.
Il suo collega Giacomo Barelli ha apprezzato il catalogo: “Ci sono pezzi di valore, saluto con entusiasmo la rinascita di Antiquaria. Con tutti i limiti e le difficoltà del caso, quest’amministrazione tifa per Viterbo”.
Venerdì 20 è in programma un vernissage a palazzo dei Priori, con il catering predisposto da Villa san Michele di Vitorchiano, mentre la mostra sarà aperta dal 21 al 29.
Venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 20, gli altri giorni dalle 15 alle 20. Nei fine settimana sarà in funzione un bus navetta di collegamento con il palazzo dei Papi.
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