Viterbo – “Un’altra esperienza emozionante, tra storia e cultura, a contatto con la nostra terra e le nostre antiche radici”. Ha commentato così l’assessore Raffaela Saraconi, domenica scorsa, al termine della passeggiata organizzata dalla sezione di Viterbo del Club Alpino Italiano sulla via Francigena, nel tratto da Viterbo a Vetralla.
“Lo avevo già detto lo scorso ottobre, in occasione dell’altra passeggiata – ha aggiunto l’assessore riferendosi al percorso Montefiascone Viterbo -, torno a ribadirlo anche questa volta: è un’esperienza da vivere. E il Cai di Viterbo, guidato come sempre dal suo presidente Valter Nepi, che ringrazio, offre questa opportunità. In questa occasione purtroppo non ho potuto condividere l’intero percorso, ma ho voluto comunque prenderne parte, seppur nella parte conclusiva”.
L’appuntamento, patrocinato dai due comuni coinvolti, Viterbo e Vetralla, ha avuto inizio alle 8 del mattino a valle Faul.
“Un percorso di oltre 17 chilometri per circa 5 ore di camminata – ha continuato l’assessore di Palazzo dei Priori – , piacevolmente accompagnato dalla colazione offerta da Coldiretti e CNA. Il mio ringraziamento va non solo al CAI, ma anche al Comune di Vetralla per l’accoglienza riservata al termine della passeggiata all’interno della sala consiliare del palazzo comunale dal sindaco Sandrino Aquilani.
Un piacevole incontro condiviso anche con gli altri colleghi amministratori: il sindaco di San Lorenzo Nuovo Massimo Bambini, l’assessore comunale di Montefiascone e vice presidente dell’Associazione Europea delle Via Francigene Renato Trapè, il delegato alla cultura del Comune di Vetralla Michele Vittori e il funzionario della Regione Lazio Simone Quilici.
Anche in questa occasione, tante persone hanno vissuto una bellissima esperienza lungo la via Francigena, riscoprendo le bellezze del nostro territorio e la sua storia. Il successo della passeggiata lungo l’antico cammino è determinato dai promotori dell’iniziativa, dai partecipanti, ma anche da tutti coloro che si sono adoperati affinché tutti i dettagli fossero curati.
A questo proposito voglio inoltre ringraziare il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Locale di entrambi i comuni, le associazioni di Protezione civile volontari del soccorso ed Etruria 2000 per la sicurezza dei partecipanti lungo il tracciato, e naturalmente la Regione Lazio per aver messo a disposizione il materiale illustrativo, nonchè tutte le altre realtà che a vario titolo hanno collaborato per l’accoglienza dei partecipanti”.
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