Ronciglione – Auto d’epoca e promozione del territorio: garantisce 1000 Miglia.
La “freccia rossa”, simbolo e soprannome della storica corsa, torna nella Tuscia anche quest’anno.
La lunga carovana di auto d’epoca passerà a Ronciglione alle 7,30 del 16 maggio, preceduta dal “Tribute”: un cordone di Ferrari e Mercedes, partner della corsa, che sfrecceranno alle 6 per le vie della città.
Il percorso è quello di sempre: via Cassia Cimina, viale Garibaldi, il controllo timbro a via Roma e poi dentro il cuore di Ronciglione, con piazza della Nave e via San Francesco d’Assisi. Destinazione Viterbo.
Il 2015 è il ventesimo anno dal primo passaggio a Ronciglione, che ha voluto celebrare la ricorrenza invitando il comitato organizzativo in Comune per presentare la nuova edizione.
“Siamo il secondo marchio più noto in Italia dopo Ferrari – dichiara il segretario del comitato Giuseppe Cherubini -. Quella di quest’anno sarà un’altra edizione dai grandi numeri: 1700 giornalisti accreditati. 70 case automobilistiche. 430 equipaggi da 38 paesi del mondo, stranieri per l’80 per cento. Così tanti che, purtroppo, abbiamo dovuto lasciarne fuori 200. L’anno scorso i contatti sul nostro sito sono arrivati a superare i 6 milioni. Un successo che speriamo di ripetere”.
I volti noti, a bordo delle auto d’epoca, sono ancora top-secret: le conferme arrivano ogni anno in extremis, ma qualche nome illustre dello star system si è già detto disponibile a partecipare. “Le signore non resteranno deluse…”, promette il comitato organizzativo, che non si lascia scucire di più.
Proprio ai tanti personaggi famosi che, negli anni, hanno partecipato alla 1000 Miglia, è dedicata la mostra fotografica allestita dalla sezione fotoamatori del Centro ricerche e studi di Ronciglione in concomitanza dell’edizione 2015, col supporto della Banca di credito cooperativo.
Saranno 40 le pattuglie di polizia stradale al seguito della corsa. Come 40 sono i commissari di percorso nel solo tratto Ronciglione-Viterbo, sotto l’attenta supervisione dell’Aci, diretta da Lino Rocchi.
La formula sarà la stessa dell’anno scorso: quattro giorni di 1000 Miglia, anziché tre, dal 14 al 17 maggio, per partire da Brescia e attraversare l’Italia, facendo tappa in location altamente selezionate, tra cui Ronciglione e Viterbo nella terza giornata di gara. Un motivo d’orgoglio per il sindaco Sandro Giovagnoli: “La 1000 Miglia fa conoscere Ronciglione nel mondo – afferma -. E’ un grande onore essere parte integrante di questo itinerario da vent’anni. Per giugno, la Ferrari ci vuole tra le tappe da far visitare ai suoi 600 clienti più affezionati in una gita di quattro giorni”.
Per Giampiero Crovetti, che collabora con l’organizzazione, la 1000 Miglia è “un’invidiabile opportunità di promozione del territorio”.
Il presidente del comitato, Roberto Gaburri conferma, definendola “uno dei migliori biglietti da visita per promuovere le eccellenze del nostro paese. Gli equipaggi vengono in Italia giorni prima della corsa. Soggiornano qui. Hanno modo di ammirare tutte le bellezza che il paese può offrire. Tutto in un lungo weekend di maggio”. Gaburri ne ha il ricordo nostalgico di quando la correva. Un ricordo che, per il presidente, rivive nelle parole del giornalista Giovanni Canestrini: “La 1000 Miglia ha conservato il carattere romantico e un poco avventuroso delle prime gare automobilistiche… La maggioranza dei concorrenti partecipa per avere la soddisfazione di portarla a termine”.
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