Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Volevo rispondere alla dichiarazione del direttivo comunale di Fondazione riguardo l’intervento dell’assessore Giacomo Barelli alla trasmissione “Mi manda Rai 3” andata in onda lo scorso martedì 7 aprile.
Nell’articolo l’assessore viene definito, cito testualmente, “l’agnello Pasquale” sacrificato dal Sindaco Michelini per non esporre l’attuale responsabile del Termalismo, l’assessore Delli Iaconi, ad una figuraccia certa.
Non entro nel merito della scelta fatta dal Sindaco; mi interessa molto di più soffermarmi sull’intervento dell’assessore Barelli anche se, da valente avvocato quale è, non ha certo bisogno della mia difesa.
Mi preme ribadire, come presidente di Viva Viterbo, che l’assessore Barelli ha nuovamente dimostrato che per fare politica, quella con la P maiuscola, come la intendiamo noi, bisogna metterci la faccia.
E anche stavolta non si è tirato indietro, anche su una questione così spinosa (che ricordo va avanti da ben 23 anni) e lo ha fatto intervenendo, nella scomoda posizione di amministratore, su un problema che non rientra tra le sue competenze.
Conoscendolo bene lo ha fatto per la sua città, conscio della gravità del problema ma anche consapevole che, per amministrare, bisogna farsi carico dei problemi, senza scaricare le responsabilità (che in questo caso, riguardo le precedenti amministrazioni, sono enormi) su altri soggetti.
Lo ha fatto sapendo di esporsi ai facili attacchi della conduttrice e agli ancora più facili attacchi della consigliera Frontini (che ricordo faceva parte anche della precedente amministrazione di centro-destra, seduta sui banchi della maggioranza).
Se mettere la propria faccia su problemi spinosi, dove l’inadempienza degli amministratori è palese, significa fare una figuraccia vorrei, da cittadino, che ogni nostro rappresentante facesse lo stesso, sempre, senza tirarsi indietro. L’assessore Barelli ha dimostrato, in questi due anni, di essere un ottimo amministratore, sia nel ruolo di responsabile della Cultura prima che ora allo Sviluppo Economico, con una serie di iniziative per la città che stanno consegnando a Viterbo occasioni di crescita mai conosciute prima.
L’esposizione della macchina di Santa Rosa ad Expo 2015 e la candidatura di Viterbo a Capitale Italiana della Cultura sono solo gli ultimi importanti tasselli di un lavoro continuo volto a rilanciare la nostra città come importante meta turistica nazionale. E questo, lo ricordo, era l’obiettivo alla base del programma di Viva Viterbo per la rinascita culturale ed economica della nostra città.
Andrea Moretti
presidente Viva Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY