Viterbo – (g.f.) – Camilli non è soddisfatto.
Il presidente della Viterbese minaccia d’abbandonare i colori gialloblù e ieri un gruppo di tifosi si è presentato in comune per parlare con il sindaco Michelini e avere rassicurazioni sui lavori allo stadio, inadeguato qualora la squadra dovesse salire di categoria e sulle spettanze che l’amministrazione deve alla società.
Sono saliti a palazzo dei Priori, ma lo ripetono a più riprese, è l’ultima volta.
“Allo stadio – dicono – non è possibile giocare la sera per problemi all’impianto d’illuminazione, la tribuna Pratogiardino, inoltre la squadra ha bisogno di un campo d’allenamento”.
E non solo.
“Il presidente – spiegano i tifosi – non chiede nulla, ma una squadra che sale in serie C dà lustro alla città e pure all’amministrazione. Camilli noi vogliamo che resti.
Se se ne va, non vogliamo che tornino le solite facce.
Siamo disposti a tutto per far restare Camilli. Questa è l’ultima volta che veniamo qui”.
I ragazzi fanno presente come il comune non abbia ancora versato le spettanze alla società.
“Tutto quanto è dovuto – rassicura il sindaco Michelini – ed è previsto dalla convenzione sarà versato. Eventuali ritardi sono solo di natura burocratica”.
Il comune pagherà.
“Come tifosi – dicono ancora – siamo felici che Camilli investa e porti in alto i colori gialloblù.
Non vogliamo che lui si lamenti per cose che non riceve dal comune. Sappiamo come vanno certe situazioni.
Rispetto al passato oggi la società ha la passione di tanti tifosi. E’ arrivato un personaggio come Camilli e noi ci siamo appoggiati a lui, sostenendolo.
Il comune faccia il proprio dovere”.
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