Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La petizione “Insieme per Francesca” supera le 800 firme.
La petizione popolare, anche online, lanciata a Tuscania ed effettuata nei tavolini fuori dal Tribunale di Viterbo, ha già raccolto numerose firme tra i consiglieri della municipalità 3 Stella san Carlo all’Arena, in cui Francesca è nata. La raccolta arriva quindi a Napoli.
Contro il decreto del 5 marzo 2015 del tribunale di Viterbo, con il quale il giudice Filippo Nisi ha disposto – a causa di divergenze tra i suoi genitori sul percorso riabilitativo/formativo della figlia – per Francesca Mastrolonardo, nata a Napoli il 29 gennaio 1992, e attualmente residente a Tuscania, il ricovero coatto – contro la sua volontà, in una casa famigliaì di Narni a 70 chilometri dai suoi genitori, nonostante la giovane donna (con disabilità media, ma autosufficiente) sia maggiorenne e non interdetta, il comitato popolare “Insieme per Francesca”, quindi, comunica che anche a Napoli, nei pressi della casa in cui Francesca ha risieduto nei primi anni di vita avrà luogo, martedì 21 aprile, una raccolta di firme.
La cittadinza è invitata a firmare.
Comitato popolare Insieme per Francesca
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