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Viterbo - In occasione di Pomeriggi Touring ha tracciato il profilo e la personalità di un personaggio storico quasi dimenticato

Marco Zappa racconta Vittoria Colonna

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Viterbo vista dalla rocca Albornoz - Piazza della Rocca

Viterbo vista dalla rocca Albornoz – Piazza della Rocca

Viterbo – Marco Zappa dipinge Vittoria Colonna.

Mette in gioco le due personalità e racconta le trame di una pagina colorata e concitata del Rinascimento con protagonista Vittoria Colonna ai tempi del suo soggiorno viterbese nel convento di Santa Caterina.

Nel salotto del museo della Ceramica di palazzo Brugiotti, Zappa, ospite dei “Pomeriggi Touring” (in collaborazione con la Fidapa), ha affrontato il tema del post scisma luterano, coinvolgendo una moltitudine di personaggi tra imperatori, principi, re, papi, cardinali, tutti alla ricerca della strada giusta per il Dio della pace, tra la “fede a prescindere”, professata dai protestanti, e quella filtrata dalle “opere di carità” predicata dalla Chiesa.

In primis “poetessa”, con forti inclinazioni allo spirituale, Vittoria Colonna conobbe un periodo felice con il marito Francesco Ferrante d’Avalos (spada valorosa di Carlo V). Alla sua morte, nella battaglia di Pavia (1525), entra in una profonda crisi esistenziale che la porterà a rifugiarsi in vari conventi (fra cui quello viterbese) e in rime consolatrici di matrice petrarchesca , peraltro apprezzate dai letterati del tempo come l’Ariosto.

Poi l’incontro con Michelangelo, le dottrine di Juan de Valdes, Bernardino Ochino e Reginald Pole. Con loro darà vita, proprio a Viterbo, a quel movimento di pensiero (gli “Spirituali”) finalizzato alla mediazione tra luterani e Chiesa cattolica che va sotto il nome di “Ecclesia Viterbiensis”

Gli anni dell’Inquisizione, guidati dal terribile Paolo IV Carafa, metteranno al bando questi “eretici” cancellando anche il loro ricordo.

Prossimo incontro il 27 a e 28 aprile con Lea Padovani, la “Leonessa della Maremma”: conferenza di Franco Grattarola e proiezione al cinema Lux di Viterbo (ore 21) del film “Tempi nostri” di Alessandro Blasetti (1954) con l’episodio “Il pupo” interpretato dalla “nostra” Lea Padovani e Marcello Mastroianni.

 


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1 aprile, 2015

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