Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Non distruggiamo le Terme”.
A lanciare il grido d’allarme è Umberto Fusco che da sempre porta avanti la battaglia per la tutela e la promozione del termalismo di Viterbo.
Dopo la sentenza del Consiglio di stato, che boccia il ricorso di Fausto Sensi, e dà ragione a Comune e Regione, si chiude un altro capitolo di una lunga vicenda che si trascina da anni.
Il referente di Noi con Salvini, pur apprezzando gli sforzi dell’amministrazione comunale, nei prossimi giorni, chiederà un incontro con il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini per condividere insieme un percorso che possa rivalutare un settore che, per Fusco, rappresenta una ricchezza per il territorio.
“Non possiamo distruggere un patrimonio per Viterbo e i suoi cittadini - dice Fusco -. Le terme dovrebbero essere per noi un’opportunità di rilancio dell’economia della Tuscia in grado di creare posti di lavoro e richiamare tanti turisti.
Mi accorgo, invece, che non c’è volontà di migliorare e di intervenire concretamente per porre fine alle lungaggini burocratiche e alle battaglie giudiziarie che vanno avanti da troppo tempo, danneggiando la città e la sua immagine. In vista di eventi importanti come il Giubileo, dobbiamo farci trovare all’altezza mostrandoci con tutto ciò che di bello abbiamo a disposizione”.
Un obiettivo che, per Fusco, può essere raggiunto solo con un lavoro di squadra. “E’ ora di capire che le Terme non hanno un colore politico e che sono proprietà di tutti i viterbesi. Per questo, chiedo al sindaco un incontro per discutere insieme. Non abbiamo ben chiara, infatti, la posizione dell’amministrazione in merito alla struttura. Il mio movimento, che da anni porta avanti la battaglia per lo sviluppo termale, è a disposizione per qualsiasi informazione.
C’è in ballo il futuro di una delle strutture più rappresentative del settore e soprattutto quello dei lavoratori che vengono impiegati e che rischiano il posto. Non ci possiamo permettere passi falsi e ci mettiamo a disposizione per il bene della città. Noi paghiamo le tasse e noi abbiamo il diritto di decidere come meglio impiegare le nostre risorse”.
Fusco dunque non si tira indietro. “La politica di Noi con Salvini prende piede anche nella Tuscia. Nei prossimi giorni avremo appuntamenti importanti come l’inaugurazione della sede provinciale e gli incontri sul territorio. Iniziamo il 2 maggio a Orte. Vogliamo riallacciare il rapporto coi cittadini - conclude – che hanno abbandonato la politica perché sfiduciati dai modelli vecchio stile. Noi non li faremo sentire abbandonati”.
Noi con Salvini Viterbo
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