Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Mercoledì 22 aprile unica proiezione alle 18 al Lux di viale Trento

“La nostra terra” al cineforum “5 italiani d’autore”

Condividi la notizia:

Una scena del film "La nostra terra"

Una scena del film “La nostra terra”

Viterbo – Domani, mercoledì 22 aprile, unica proiezione, alle 18, al Cinema Lux di viale Trento a Viterbo per il Cineform “5 film italiani d’autore” organizzato dalla direzione del cinema e dall’associazione culturale “Tusciae20” con la collaborazione di Archeotuscia e Fidapa di Viterbo con la partecipazione di registi, protagonisti ed esperti.

Domani è in programma il film “La nostra terra” (2014) di Giulio Manfredonia con Stefano Accorsi, Sergio Rubini, Maria Rosaria Russo, Iaia Forte, Nicola Rignanese, Massimo Cagnina, Giovanni Calcagno, Giovanni Esposito, Silvio Laviano, Michel Leroy. Con la partecipazione di Bebo Storti, Paolo De Vita, Debora Caprioglio, Tommaso Ragno.

Una storia ispirata alle esperienze delle cooperative nate sulle terre confiscate alla malavita in molte zone d’Italia. Nicola Sansone è proprietario di un podere nel Sud Italia che viene confiscato dalla Stato e assegnato a una cooperativa, che però non riesce – per celati o dichiarati boicottaggi – ad avviare l’attività. Per questa viene mandato in loro aiuto Filippo (Stefano Accorsi), un uomo che da anni fa l’antimafia lavorando in un ufficio del Nord, e quindi impreparato ad affrontare la questione “sul campo”.

Numerosi sono gli ostacoli che Filippo incontra, e spesso deve resistere all’impulso di mollare tutto: lo trattengono il senso di sfida e le strane dinamiche di questa cooperativa di insolite persone cui inizia ad affezionarsi, in particolar modo Cosimo (Sergio Rubini) l’ex fattore del boss e Rossana, la bella e determinata ragazza che forse ha un passato da riscattare.

In un ribaltamento di ruoli, tra sabotaggi e colpi di scena, non appena le cose iniziano ad andare quasi bene, al boss Nicola Sansone vengono concessi i domiciliari.


Condividi la notizia:
21 aprile, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/