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Roma - Tra gli interventi quello di Carlotta Bassoli, Teresa Leone e Annamaria Villari del Disbec - Università della Tuscia

Scavo in località Columna, se ne parla in una conferenza

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Roma - Villa Giulia

Roma – Villa Giulia

Roma – Mecoledì 29 aprile alle 16,30 al museo etrusco di Villa Giulia nella sala della Fortuna, si terrà la conferenza del Carlo Pavolini.

Ci saranno gli interventi di  Carlotta Bassoli, Teresa Leone e Annamaria Villari Disbec – Università della Tuscia. L’incontro si intitola “Civitavecchia. Lo scavo del 2014 in località Columna (La Frasca). Una probabile mansio romana con terme e mosaici”.

Nei mesi di gennaio-maggio 2014 Carlo Pavolini, dell’Università della Tuscia, su incarico dell’Autorità portuale di Civitavecchia e con la supervisione della soprintendenza archeologica, ha svolto – con l’équipe da lui diretta – uno scavo stratigrafico nella località costiera di Columna (La Frasca) a Nord di Civitavecchia, nel quadro di un programma volto al recupero archeologico e naturalistico di un tratto di litorale attualmente degradato.

Dall’indagine è emerso un vasto edificio (parte del quale è tuttora da scavare) la cui principale fase edilizia è probabilmente databile al II-III sec. d. C. L’eccezionalità del rinvenimento è data dal notevole stato di conservazione: dopo l’abbandono non si ebbero praticamente fenomeni di spoliazione, per cui sia le strutture, sia i pavimenti a mosaico policromo sono giunti fino a noi in ottimo stato. 

L’ala Ovest del complesso è termale mentre il  settore centrale è anch’esso dotato di sistemi di riscaldamento, ma non propriamente termali. La struttura ebbe quindi forse la funzione di una mansio, per il ristoro di commercianti e viaggiatori provenienti dal mare (nel quale si intravvedono alcune colonne marmoree affondate), in connessione con un fosso-canale – che poteva facilitare la penetrazione nell’interno – e con la vicina via Aurelia.


Carlo Pavolini si è laureato in Etruscologia presso l’Università di Roma e dal 1976 è stato funzionario archeologo presso le Soprintendenze di Ostia e di Roma. Dal 1999 al 2013 è stato professore di Archeologia Classica presso l’Università della Tuscia. Ha condotto e diretto scavi a Ostia, Tipasa, Cartagine, Settefinestre, Roma, Ferento e Civitavecchia, e restauri a Roma (complessi del Celio e S. Agnese fuori le Mura).

Carlotta Bassoli, Teresa Leone e Annamaria Villari si sono laureate in archeologia classica presso l’Università della Tuscia e si sono diplomate presso le scuole di specializzazione rispettivamente di Milano, Roma e Matera. Carlotta Bassoli ha conseguito anche il dottorato di ricerca presso l’Università di Sassari. Hanno  partecipato agli scavi di Civitavecchia e Ferento con la direzione di Carlo Pavolini.

 


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28 aprile, 2015

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