Viterbo – Otto cittadini su dieci sono felici di vivere nel Lazio.
Precisamente il 79,5% dei cittadini del Lazio si dichiara soddisfatto del luogo in cui vive (il 15,7% lo è molto, il 63,8% abbastanza) i più soddisfatti sono i reatini (82%) e i romani (80,5%). Sono soddisfatti sia i giovani (77,9%) che gli “aged” (82,8%). E’ quanto emerge dal rapporto Censis dal titolo ‘Il Lazio all’Expo 2015′, commissionata da Lazio Innova Spa, i cui dati sono stati illustrati oggi al Tempio di Adriano.
Il Lazio, inoltre, è un territorio in cui si sceglie di rimanere: lo fa il 54,8% degli intervistati, i quali dichiarano che “non andrebbero via anche se ne avessero la possibilità”.
Dei cittadini che scelgono di rimanere nel Lazio (54,8%), il 26,5% lo fa perché è convinto che il comune del Lazio in cui vive è un luogo in cui “si vive meglio che altrove”; il 28,3% perché “non potrebbe vivere altrove”, in quanto legato alle proprie radici. Il dato è omogeneo tra le province, con il suo massimo nella provincia di Viterbo (61,8%).
L’indagine del Censis fotografa aspetti anche inediti e sorprendenti sul Lazio, che risulta avere un mix importante tra identità locali e una sovraidentità.
Ecco i 10 punti fondamentali di quanto emerso dal rapporto: l’identità del Lazio esiste, e una identità tenue che integra le identità locali. Il senso della identità del Lazio è relazionale. Roma, una piattaforma dentro la regione che si pensa come tale. Una tipicità locale vissuta, apprezzata e mai escludente. La potenza del cibo consapevole. Una regione di cittadini aperti al mondo e inseriti nelle reti globali: la potenza del rapporto con la globalità. La potenza dell’orgoglio di una storia da reinventare. La potenza del virtuoso intreccio tra scienza, tecnologia e tradizione. Ottimista e positiva, una regione che si vuol bene.
Sullo sfondo una produzione agroalimentare variegata supportata dall’innovazione come leva di sviluppo.
I dati positivi ottenuti finora sul lavoro e sulle imprese confortano e incoraggiano la Regione ad andare più forte: proprio la settimana scorsa buone notizie anche per quanto riguarda il turismo, dove il Lazio cresce a una velocità doppia rispetto alla media nazionale, con un più 6,2% nel 2014, contro una media nazionale del 3,6%.
“Leggere questa indagine ci ha una grande soddisfazione e ci riempie di grande responsabilità –lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti – lo studio Censis conferma quello che noi abbiamo praticato in questi due anni di lavoro: il Lazio ce la può fare, cambia e si ripensa come grande Regione policentrica che, certo, è fondata sulla meraviglia di una grande Capitale, ma mette al centro anche i poli produttivi del gusto e della bellezza che ci sono intorno a Roma”.
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