Viterbo – Spiagge italiane promosse dall’Ue.
Sono il 96,6% le spiagge italiane balneabili che rispettano gli standard obbligatori di qualità. In aumento i siti al top (4377 nel 2014 contro 4309 nel 2013), in calo di quelli insufficienti (105 contro 135), che si concentrano fra Abruzzo, Campania, Calabria e Marche. E’ questa la situazione fotografata dall’agenzia europea dell’ambiente (Aea) sulla base dei dati del 2014.
Osservando i dati d’insieme, si scopre che l’Italia è collocata al settimo posto (era all’ottavo nei due anni precedenti) nella top ten della qualità guidata da Cipro, Lussemburgo e Malta. Seguono Grecia, Croazia e Germania. Molto più indietro Spagna e Portogallo, rispettivamente decima e undicesimo. Ancora più giù Francia (18a), Slovenia (21a) e Albania, in fondo alla classifica insieme alla Romania.
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