Viterbo – Restano ai domiciliari i due uomini bloccati venerdì sera con la cocaina nella Mercedes.
Ieri mattina, il gip del tribunale di Viterbo Franca Marinelli ha convalidato l’arresto, disponendo i domiciliari per i due viterbesi.
Si tratta di due uomini di 33 e 35 anni, entrambi con precedenti penali alle spalle.
La squadra mobile di Fabio Zampaglione li ha fermati nella notte tra venerdì e sabato, a bordo della Mercedes in cui sono stati trovati 25 grammi di cocaina. La droga era nascosta nel vano motore dell’auto, sequestrata e a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Gli agenti sono riusciti a bloccare i due dopo averli inseguiti sulla superstrada. L’auto non sarebbe di proprietà di nessuno dei due; se l’erano fatta prestare per arrivare fino a Perugia, dove avrebbero preso lo stupefacente. La polizia li ha fermati al ritorno.
Le difese hanno sostenuto che non ci fossero i presupposti per l’arresto, considerato il modesto quantitativo di droga. Uno dei due, inoltre, sarebbe in cura al Sert per problemi di tossicodipendenza.
Ieri mattina, davanti al giudice, si sono avvalsi entrambi della facoltà di non rispondere.
L’arresto si inserisce nell’ambito dei controlli della sezione narcotici, potenziati in occasione del ponte del primo maggio.
Nei due giorni precedenti al fermo dei due trentenni, la mobile aveva sequestrato oltre un etto di sostanza stupefacente, tra eroina, marijuana e hashish, segnalando due consumatori alla Prefettura e denunciando quattro persone.
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