Viterbo – Da Viterbo a Montefiascone, sorvolando il lago di Bolsena.
Più di quattrocento ragazzi delle scuole superiori hanno provato l’ebrezza di staccare i piedi da terra e di liberarsi nell’aria come veri piloti militari (fotogallery – slide – video).
L’iniziativa, completamente gratuita, si è svolta ieri mattina, presso la scuola marescialli dell’aeronautica militare, nell’ambito del corso di Cultura militare.
Due settimane a stretto contatto con gli studenti di sei scuole superiori di Viterbo: il liceo classico Buratti, il liceo scientifico Ruffini, il Paolo Savi, il Santa Rosa, l’Orioli e l’istituto Da Vinci.
Il ragazzi hanno potuto vedere e toccare con mano i veivoli dell’aeronautica, messi a disposizione dal sessantesimo stormo di Guidonia.
Sono rimasti affascinati davanti ai vecchi aerei da guerra, che fino ad oggi avevano visto solo sulle foto in bianco e nero dei libri di storia. Si sono esaltati mentre maneggiavano volanti, attrezzature ed equipaggiamento da volo. Con entusiasmo hanno visto da vicino il funzionamento di eliche e motori.
“E’ un’esperienza bellissima. Un’occasione più unica che rara e per questo ci sentiamo fortunati. Stiamo vivendo delle emozioni che difficilmente si ripeteranno”, hanno detto i tanti ragazzi presenti.
Il corso ha lo scopo di informare e di istruire i giovani sulla cultura aeronautica.
“Vogliamo far capire loro che non si tratta di un gioco – ha sottolineato il comandante Antonio Picariello -. Fare il pilota militare non è solo divertimento ma servono anche tante competenze, disciplina e professionalità”.
“Cerchiamo di trasmettergli l’amore e la passione che abbiamo per questo mestiere, ma anche loro ci stanno regalando grandi emozioni”, ha aggiunto il comandante Filippo Zuffata.
Il corso ha preso il via lo scorso 11 maggio.
La prima settimana è stata dedicata a lezioni teoriche sui principi fondamentali del volo. E’ terminata giovedì, con un test di trenta domande a risposta multipla sulle informazioni delle prime giornate. In base ai risultati ottenuti è stata poi stabilita una graduatoria.
Venerdì 22, presso l’aula magna del Da Vinci, si svolgerà la cerimonia di premiazione. Ai ragazzi verrà rilasciato un attestato di frequenza che darà diritto a un punteggio di merito in alcuni concorsi dell’aeronautica. Ai primi dieci, inoltre, verranno regalati prestigiosi gadgets dell’am. Ai primi tre, invece, verrà offerta la possibilità di passare un periodo di dieci giorni alla base di Guidonia e la possibilità di volare con un aliante.
“Questa progetto – hanno spiegato gli organizzatori – avvicina l’aeronautica alla città e ci permette di trasmettere ai ragazzi un importante messaggio: le istituzioni ci sono e lavorano per loro”.
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