Viterbo – La regione Valle d’Aosta non costruirà più le aree di atterraggio notturno e le ditte viterbesi che avevano vinto il bando ricorrono al Tar di Aosta.
L impresa Tekno Consulting, la cooperativa edile Careca, entrambe di Viterbo e la società romana Molajoni ad agosto 2014 parteciparono e vinsero il bando della regione per la costruzione di cinque aree di atterraggio per il volo notturno degli elicotteri. Bando da un milione e duecentomila euro.
Ora la giunta con una delibera, come riporta Aostacronaca, non ha più intenzione di realizzarle e con una delibera ha revocato alle ditte l’incarico chiedendone l’annullamento.
Le strutture dovevano essere costruite a Champorcher, Cogne, Gressoney-St-Jean, Valgrisenche e Valsavarenche.
La giunta regione avrebbe revocato il bando perché alcuni funzionari non si erano accorti di un regolamento europeo del 2012 che consente di utilizzare per l’atterraggio e il decollo notturno, anche campi sportivi o piazzali di grandi dimensioni. Sarebbe questo il motivo che ha fatto revocare l’incarico alle due ditte.
La regione avrebbe sanato il danno con 50mila euro, cifra ritenuta non idea e quindi è stato presentato un ricorso al Tar.
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