Viterbo – La vita che rinasce dalla terra.
Strascichi di fiori a contrasto su un tappeto spoglio. A ricordare che all’apatia dell’inverno, segue sempre l’esplosione della primavera.
E’ il messaggio di “The bright side of the moon” (fotogallery – slide), in italiano “Il lato splendente della luna”, parafrasando un celebre disco dei Pink Floyd. Così è stata chiamata l’installazione di piazza San Carluccio che, a San Pellegrino in fiore, ha attirato centinaia di visitatori.
Un’opera corale, voluta e commissionata dalla Camera di commercio, alla quale ha lavorato un team di professionisti tra progetto e realizzazione: gli architetti Emanuele Aronne e Maria Teresa Aprile; la fiorista Alessia Taurchini; Damiano Roberto servizi per il verde e la Marmi Pgm di Gianmario Proietti.
Due sculture fatte di rami di glicine e corteccia di betulla, montate dalle sapienti mani di Alessia Taurchini. Una sfera è ornata da una corona di fiori; dall’altra partono come dei lunghi ‘rasta’ che ricadono sulla ghiaia di fiume.
Qualcuno ha storto il naso perché ‘c’erano pochi fiori’. In realtà erano 1180, tra rose, protee, crisantemi, cinesini e garofani. “Solo le calle gialle erano quattrocento – spiega Maria Teresa Aprile -. La fiorista Alessia Taurchini li ha montati uno per uno, attorno alle strutture che lei stessa ha costruito con le sue mani”. Un lavoro di almeno due mesi, tra idea, esecuzione, reperimento dei materiali. Come il travertino noce, pietra locale usata per il totem con il titolo dell’opera.
“Le due sculture floreali dovevano stagliarsi da tutto il resto – spiega, ancora l’architetto -. Volevamo dare un’idea di rinascita, ma anche di ciclicità della natura. Per questo abbiamo scelto di trasformare la piazza in un giardino che doveva sembrare arido e brullo, quasi lunare, a simboleggiare l’inverno. I fiori colorati accanto al pavimento spoglio ricordano che, dopo il freddo, arriva sempre la primavera. E le calle che ricadono sulla terra è come se alla terra tornassero, per poi iniziare un nuovo ciclo”.
Una celebrazione della natura, che prende e poi restituisce, in un arcobaleno di colori.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY