Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I sindacati Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl ancora una volta, si trovano costrette a denunciare le gravi condizioni in cui si trova la sanità privata nella Regione Lazio.
Al momento attuale, infatti, moltissime strutture sanitarie private versano in uno stato di totale confusione in virtù della mancata risoluzione dei tanti contenziosi esistenti tra alcune strutture accreditate e la regione Lazio.
Queste situazioni, che mettono in un profondo stato di crisi le diverse realtà accreditate con il servizio sanitario regionale, si ripercuotono in maniera impietosa sulla pelle di migliaia di lavoratori e delle rispettive famiglie, che ad oggi continuano a vivere nell’incertezza visti i continui ritardi nell’erogazione degli stipendi ed in alcuni casi il rischio della perdita del posto di lavoro.
Non possiamo non parlare della situazione dei gruppi Garofalo, Ini e ospedale israelitico di quanto sta accadendo alle società del gruppo San Raffaele, dove è già stata attivata la procedura di licenziamento collettivo per circa 1300 lavoratori e 140 ricercatori per chiusura attività.
Davanti a tutto ciò, i sindacati chiedono urgentissimi chiarimenti alla Regione stessa, rendendosi disponibili ad un confronto che porti alla salvaguardia dei lavoratori e dei servizi resi alla cittadinanza.
Di Cola
Cgil Fp
Chierchia
Cisl Fp
Bernardini
Uil Fp
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