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Barbarano Romano - Appuntamento per domenica 17 maggio

Alla scoperta della via Clodia

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Barbarano Romano

Barbarano Romano

Barbarano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Tutti conoscono la via Cassia ma pochi conoscono la via Clodia che prese il nome dalla gens dei Clodii che a partire dal 225 a.C. costruirono questa antica via consolare romana su un tracciato etrusco che scorreva in profonde tagliate.

Ma dell’€™antico tracciato etrusco non rimane più nulla. Rimangono invece tracce di quello costruito dai romani: tratti di basolato che costituivano il piano di calpestio, parte dei marciapiedi laterali, ponti, come quello del Diavolo e della Rocca nei pressi di Blera (Vt), come quello di fra Cirillo (costruito però nel 1600) nei pressi di Roccarespampani vicino a Tuscania (Vt).

I romani la costruirono prima per spostare le loro truppe e poi la trasformarono in via pubblica come collegamento tra Roma e l’€™Etruria per sviluppare gli scambi commerciali, economici e culturali tra la Roma repubblicana e l’€™Etruria interna.

Ma la via Clodia non si ferma all’€™Etruria, arrivava fino a Saturnia e alla costa toscana e oltre verso la direttrice di Orvieto. Nel primo tratto, da Roma a La Storta la via Clodia aveva lo stesso tracciato della Cassia ma poi si dirigeva verso Cerveteri, Barbararano Romano, Blera, Norchia e così via.

Dopo un centinaio di anni di uso intenso la Clodia perse di importanza in quanto fu costruita la via Cassia più comoda e vicina a centri di importanza maggiore per Roma.

La primavera è il momento migliore per riscoprire questo antico tracciato ormai perso nella folta vegetazione, nei boschi, lungo le rive dei torrenti.

Domenica 17 maggio, l’associazione Antico presente, inizia la riscoperta di questa via di comunicazione partendo da Barbarano Romano il cui Parco Marturanum ne ospita un buon tratto, nell’€™ambito dell’€™iniziativa “Anno degli Etruschi -€“ Etruschi per tutti”.

Per rivivere insieme vari aspetti delle terre dell’€™antico popolo€; eventi gratuiti promossi dal comune di Barbarano Romano, Parco Regionale Marturanum con il supporto con il Banco di Credito Cooperativo di Barbarano Romano ed il patrocinio di Fondazione Caffeina Cultura e Caffeina Festival.

Attraverso il sentiero “€œBosco della bandita”€ all’€™interno di un affascinante bosco di cerri cercheremo le antiche tracce della Clodia, di edifici residenziali, di monumenti funebri immerse nel sottobosco. Una vera €œcaccia al tesoro.

Ma la passeggiata riserva anche altre sorprese, usciti dal bosco si arriva nell’€™area del “€œQuarto”€ un pascolo con vacche maremmane, cavalli e cinghiali che è anche un luogo panoramico dove la vista spazia dai Monti della Tolfa sino al promontorio dell’€™Argentario e da dove è possibile vedere anche il mare. 


L’€™appuntamento è alle 9.30 al centro visite del Parco Marturanum a Barbarano Romano.

Dopo la passeggiata della mattina è possibile rimanere a pranzo nelle strutture del luogo o fare uno spuntino in una delle tante aree attrezzate. Il pomeriggio riserva altre sorprese: la visita del borgo di Barbarano Romano e del suo Museo Archeologico.

Per informazioni sull’€™evento con prenotazione obbligatoria contattare l’aassociazione Antico presente visitando la pagina facebook, il sito anticopresente.it.

Associazione Antico presente


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9 maggio, 2015

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