Viterbo – “Quello che affronteremo da qui a settembre sarà un percorso avvincente”. Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini, ha aperto ieri sera le prove di portata all’ex chiesa della Pace (fotocronaca – slide – video).
“Quest’anno la macchina è nuova – ha continuato Mecarini – e questo nasconde delle insidie. Noi ci prepareremo al meglio, e come sempre il risultato sarà splendido”.
E’ il primo anno senza Nello Celestini, fondatore del Sodalizio. A cui il presidente e il capofacchino Sandro Rossi hanno dedicato un lungo applauso. Assieme a tutti i presenti.
Presente anche a Lorenzo Celestini, presidente emerito e figlio di Nello, che lo ha ricordato nel suo augurio, rivolto a tutti i facchini.
“Sono particolarmente emozionato – ha raccontato Celestini – perché è il primo anno che mio padre assisterà al trasporto da una posizione diversa, ma sono sicuro che sarà felice come se stesse qui con noi. Per voi quello è il momento più importante, perché il giorno del trasporto sarete tutti insieme, mentre quest’oggi dovrete affrontare la prova da soli. E’ sempre difficile, e per questo faccio un in bocca al lupo a tutti!”.
Dopo la consegna del nuovo manifesto di Gloria da parte del costruttore Vincenzo Fiorillo e dell’ideatore Raffaele Ascenzi, la prova. Che consiste nel portare una cassa del peso di 150 chili lungo un percorso di 90 metri. Tra l’emozione e il calore dei presenti.
Hanno partecipato ieri circa 80 facchini. Tutti gli altri sosterranno il percorso tra oggi e domani. Giornate in cui si potranno fare avanti anche gli aspiranti facchini, attesi in più di cinquanta. Con la speranza di ritrovarsi fianco a fianco il giorno del trasporto.
Hanno assistito alla prova di portata anche Teresa Mascolo, la direttrice del carcere di Viterbo, e il colonnello dell’aeronautica Paolo Briancesco.
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