Santa Marinella – Fabio Tofi non è più agli arresti domiciliari.
Il direttore della casa famiglia di Santa Marinella torna libero, dopo l’arresto il mese scorso per maltrattamenti e violenze sessuali sui minorenni ospiti della struttura “Il monello del mare”, oggi chiusa. Sotto inchiesta sono finite anche quattro collaboratrici di Tofi.
Secondo le indagini, i minorenni sarebbero stati picchiati e costretti ad assumere farmaci e tranquillanti scaduti. O, ancora, obbligati a mangiare cibo scaduto e a subire violenze sessuali.
Ma per la difesa di Tofi rappresentata dall’avvocato Vincenzo Dionisi le ragazzine che avrebbero puntato il dito contro il direttore della struttura miravano solo a screditarlo. “Non volevano più stare in quella casa famiglia – dichiara il legale -. C’erano delle regole da rispettare e loro non erano d’accordo. Più volte erano emersi comportamenti anomali, che gli operatori della struttura avevano notato e relazionato sia al tribunale dei minori che agli assistenti sociali. Da quanto risulta, sembra facessero anche riti satanici. Hanno foto che trasmettono inquietudine anche a un adulto, calpestavano il crocefisso e molto altro”.
Le indagini della procura di Civitavecchia, intanto, proseguono.
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