Viterbo – (p.p.) – Salta l’elezione dei presidenti delle commissioni.
Come da previsioni, nulla di fatto per l’elezione dei presidenti della terza e quarta commissione. Due sedute lampo in cui la discussione è saltata per mancanza del numero legale. Si rinvia a lunedì prossimo. Sempre che la maggioranza trovi un accordo.
L’opposizione ci va giù duro e attacca. “Oggi nelle commissioni consiliari per l’elezione del presidente – dice Chiara Frontini (Viterbo 2020) – è andato in scena il teatrino. È desolante, quando l’amministrazione si riduce a questo. Altro che dimissioni, ci vorrebbe il congedo per disonore. Ogni volta che si libera un casella, questa maggioranza poltronista si accapiglia per accaparrarsela.
Noi, come sempre accade quando le commissioni sono improduttive, abbiamo rinunciato al gettone di presenza, e come noi anche De Dominicis. Aspettiamo ancora che si portino in discussione le nostre richieste sul taglio del 30% del gettone, che peraltro, noi abbiamo già applicato, facendocelo accreditare su un conto corrente dedicato per decidere come spenderlo insieme ai cittadini, e soprattutto sull’introduzione dell’indice di produttività.
Tale indice prevede che chi non produce non viene retribuito, come peraltro succede ovunque nel mondo civile”.
In quarta commissione ha rinunciato al gettone anche il consigliere Buzzi.
Critico per come sono andate le cose anche Claudio Ubertini (FI). “Non si può continuare a giocare sulla pelle dei cittadini – dice il capogruppo forzista – con un’amministrazione ferma ormai da troppo tempo. Speriamo che lunedì si trovi una soluzione, anche se ne dubito”.
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