– VITERBESE – TARANTO 3 – 5
VITERBESE: Zonfrilli, Perocchi (64′ Costalunga), Pacciardi, Scardala, Dalmazzi, Nuvoli, Assenzio (80′ Faenzi), Giannone, Saraniti, Neglia, Pero Nullo (69′ Oggiano).
A disposizione: Fadda, Costalunga, Varricchio, Tuniz, Pippi, Faenzi, Morini, Oggiano, Fanasca.
Allenatore: Orlandi (Gregori squalificato).
TARANTO: Mirarco, Ibojo, Prosperi (72′ Colantoni), Ciarcià, Pambianchi, Porcino, Cicerelli, Vaccaro (72′ Giglio), Genchi, Mignogna, Gabrielloni.
A disposizione: Borra, La Gioia, Russo, Bottiglione, Merico, D’Avanzo, Giglo, Gaeta, Colantoni.
Allenatore: Cazzarò.
ARBITRO: Zingarelli di Siena. Assistenti: Salvatori di Rimini ed Elkyayr di Conegliano Veneto.
RETI: 41′ Giannone (V), 82′ Pambianchi (T).
RIGORI: 4 Taranto (Ibojo, Ciarcià, Giglio, Gabrielloni) – 2 Viterbese (Giannone, Oggiano).
Per i Gialloblù è la sfida delle sfide (fotogallery – slide).
Al Rocchi va in scena la quinta fase dei playoff che vedrà la Viterbese contendersi il passaggio del turno con il Taranto.
Due capoluoghi di provincia a confronto, due squadre che vogliono ad ogni costo accedere alla Lega Pro. Il clima si nota a colpo d’occhio sugli spalti dello stadio Rocchi, pieno come non mai negli ultimi anni e coloratissimo.
Solo dieci minuti per darsi il tempo di studiarsi, poi la partita entra subito nel vivo. La primissima occasione è per la Viterbese all’11’ con Pero Nullo che serve Assenzio, ma il tiro viene respinto da Mirarco.
Un minuto dopo ci riprova ancora Pero Nullo e stavolta la difesa la butta in angolo per non impensierire il portiere.
Ma il Taranto riparte subito con un ottimo contropiede che porta Mignogna a tu per tu con Zonfrilli che respinge in due tempi. Comincia un assedio continuo che porterà i tarantini cinque volte sulla bandierina in meno di un quarto d’ora, senza riuscire però a centrare la rete.
I Gialloblù provano a tornare in attacco, ma Saraniti viene messo giù da Pambianchi. L’arbitro lo vede ed estrae il primo cartellino giallo del match noncurante delle proteste dalla panchina di mister Cazzarò.
Gli ospiti prendono sempre più campo e al 24′ si fanno vedere con una splendida azione solitaria di Mignogna che parte da metà campo e arriva al limite dell’area, il tiro però è troppo alto e finisce sopra la traversa.
Si continua a senso unico con Genchi che al 28′ entra in area lascia di nuovo a Mignogna che calcia al lato della porta.
L’occasionissima arriva al 31′ con una punizione sulla destra dell’area, sempre in favore del Taranto. Gabrielloni si incarica della battuta lascia a Ibojo che serve Prosperoni. La conclusione del capitano rossoblù è in rovesciata e va fuori di un soffio.
Prova a reagire la Viterbese con un paio di azioni sotto la porta di Mirarco. Al terzo cross in area la palla arriva a Giannone che dai 25 metri non sbaglia. E’ il gol del vantaggio, è il gol che fa esplodere lo stadio Rocchi e manda le squadre, dopo pochi minuti, negli spogliatoi con un importantissimo 1 a 0.
Si riparte con una ghiotta punizione per il Taranto. La batte Mignogna ma Zonfrilli non si fa trovare impreparato. Intanto dopo il caldo afoso del primo tempo sul Rocchi è iniziato a piovere.
Al 51′ è ancora il Taranto a fare paura. Un cross in area arriva sui piedi ancora un volta di Mignogna che prova a buttarla in rete ma il portiere gialloblù non sbaglia e la blocca.
Ma in campo c’è anche la Viterbese che prova a spingere con Nuvoli che indirizza verso Pero Nullo, il tiro arriva vicinissimo alla porta e la difesa in qualche modo respinge. Al 64′ Perocchi non ce la fa più ed è costretto ad uscire per un infortunio, al suo posto entra in campo Costalunga. Cinque minuti dopo fuori anche Pero Nullo per Oggiano.
Continua a premere il Taranto che al 71′ ci prova con un calcio d’angolo quasi perfetto di D’Avanzo. La palla arriva direttamente vicino a Zonfrilli, ma supera la traversa.
Anche mister Cazzarò decide di cambiare qualcosa: escono Vaccaro e Prosperi per Giglio e Colantoni al 72′.
La Viterbese prova a stringere i denti e sembra riuscirci anche dopo l’occasione al 74′ per Ciarcià che prova dalla distanza buttando il pallone sul fondo.
Il pressing del Taranto è continuo e all’81’ dopo una lunga serie di azioni incrociate arriva il gol del pareggio. Si parte da una punizione sulla fascia destra, D’Avanzo crossa in area e Pambianchi stavolta non sbaglia.
Ora, con lo spettro dei rigori, la Viterbese prova a reagire con Oggiano all’86’ che dal limite dell’area di rigore tenta la conclusione, ma la palla finisce fuori di un soffio.
Le squadre sono stanche, stremate, e nulla cambia nei cinque di minuti di recupero concessi dall’arbitro Zingarelli. Una breve pausa e poi si procede con la roulette dei rigori. Intanto le altre due partite dei playoff si chiudono con la vittoria del Fano per 3 a 0 sul Porto Tolle e quella del Sestri Levante per 2 a 0 sulla Correggese.
Si tira sotto la porta della Curva nord. Il primo sul dischetto è Ibojo per il Taranto, che segna. Si prosegue con Giannone per i Gialloblù e anche lui non sbaglia. Il terzo lo batte Ciarcià di nuovo in gol sull’incrocio dei pali. Oggiano, per la Viterbese, chiude la seconda serie senza sbagliare.
Giglio apre la terza coppia di rigori e la sigla, poi tocca a Dalmazzi che invece butta il pallone alto sulla traversa. E’ un errore che può costare carissimo. Il quarto rigore di Gabrielloni è ancora a segno, mentre Neglia sbaglia come il compagno di squadra che l’aveva preceduto.
Si chiude qui l’avventura dei playoff della Viterbese.
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