Viterbo – La macchina di Santa Rosa andrà in Cina.
Ieri, venerdì 19 giugno, si è celebrata l’eccellenza femminile della Tuscia. Con la seconda edizione di “Donne in opera”, evento organizzato dal comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio (fotocronaca: sfilata di moda – slide – evento – slide).
La serata si è conclusa con un piacevole annuncio. La presentatrice Laura Di Leo ha svelato che l’anno prossimo l’imprenditrice Azzurra Benedetti porterà la macchina di Santa Rosa in esposizione in Cina.
L’evento è stato ospitato dalle Terme Salus, ed era finalizzato alla valorizzazione delle imprenditrici di oggi e di domani.
A dare il benvenuto ai visitatori, l’esposizione di prodotti di artigianato artistico delle imprenditrici dei marchi Decor 2 emme, Ceramica è fantasia, Antica legatoria Viali, Ceramica di Cirioni Anna, Viadotto ducale, Artistica, L’orlo di Munch e Segnali di moda. Contemporaneamente, l’associazione “Cura e cultura” ha proposto un’originale esperienza di musicoterapia.
Dopodiché, si è proseguito con l’apericena a base di prodotti tipici a marchio collettivo Tuscia viterbese. In attesa degli eventi clou.
Prima, però, è salito sul palco Domenico Merlani, presidente della Camera di commercio di Viterbo insieme a Serenella Papalini, presidente del comitato imprenditoria femminile. A loro il compito di introdurre gli eventi.
“Essere quì stasera è motivo di orgoglio – ha esordito Merlani – sia come rappresentante della Camera di commercio che come abitante della Tuscia. Come istituzione saremo sempre in prima linea nei confronti delle nostre imprenditrici”.
“Cari uomini, state attenti – ha continuato Papalini – perché il livello imprenditoriale delle donne è sempre più alto. Dovete iniziare a preoccuparvi, perché per voi sarà sempre peggio. Questa serata è dedicata a tutte le donne: ai loro successi e ai tanti sacrifici. Alla loro creatività e alla determinazione.
Alla loro sensibilità e alle abilità manageriali. Sono solo alcuni dei tratti che in “Donne in opera” vogliamo rappresentare affinché offrano conforto, stimoli e nuove idee alle imprenditrici di oggi e di domani”.
Imprenditrici che non devono mai tirarsi indietro. E dare sempre seguito alle proprie idee. Ne è convinta Federica Ghitarrari, vicesegretario della Camera di commercio di Viterbo.
“La creatività abbatte la crisi – ha detto Ghitarrari – e non bisogna lasciarla morire dentro di sé. Noi, come istituzione facciamo di tutto per stimolare le donne a portare avanti le proprie idee. Per questo, ci impegniamo quotidianamente con lo sportello di ascolto, che accompagna passo passo le persone che vogliono realizzare nuove startup, per trasformare i sogni in lavoro”.
Dopo i saluti, al via la serata. Sul palco la compagnia delle lavandaie della Tuscia, per un omaggio alla vocalità femminile antica nel lavoro. Poi il focus sullo “Sportello nuova impresa: dall’idea al progetto” con testimonianze a confronto.
Per l’occasione sono state premiate, dal vice sindaco di Viterbo Luisa Ciambella, due imprenditrici viterbesi.
La prima è Patrizia Conti, che grazie al supporto dello sportello ha realizzato il suo progetto di creazione di capi di abbigliamento anni ’70 con materiali riciclati. La seconda è Azzurra Benedetti dell’associazione Gea, che ha creato il bosco didattico di Sant’Egidio. Cento ettari nati dall’amore per la natura, studi e competenze specifiche, messi al servizio di tutti gli amanti della natura.
Quindi la sfilata. Con abiti e accessori tutti rigorosamente made in Tuscia al femminile. Creati da Segnali di moda, Atelier Silvia, Italia Garipoli, Artistica, L’orlo di Munch, Dittamo, Paolelli Roberta, La maglieria di Falsetti, Tessuti e fantasia, Ceramica è fantasia.
Tra il pubblico della sala, le quattordici modelle hanno sfilato indossando capi a partire dall’intimo per arrivare agli abiti da sposa.
Un intenso lavoro anche dietro le quinte. A preparare le ragazze, le parrucchiere e le estetiste dei centri Argaan, Maison d’eethetiques, Riflessi di luna, Tagli & dettagli, Compagnia della bellezza parrucchieri di Segatori, Compagnia della bellezza di Tomarelli.
Al termine della serata l’annuncio di Laura Di Leo: “chiudiamo l’evento con una chicca, che mi è stata svelata poco fa. Il prossimo anno la nostra Azzurra Benedetti porterà la macchina di Santa Rosa, ora all’Expo, in esposizione in Cina. Un motivo di orgoglio sia per le imprenditrici della Tuscia, che per tutta Viterbo”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY