Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento alle procedure di mobilità attualmente messe in atto dalla clinica “N. S. Teresa” e dalla casa di cura “Villa Rosa”, la scrivente organizzazione sindacale esprime con forza le proprie preoccupazioni per lo scenario che potrebbe delinearsi a breve.
Riteniamo infatti che la nostra provincia non possa in alcun modo far fronte alla crescente domanda sanitaria in atto e non possa nella maniera più assoluta perdere ulteriori posti di lavoro già sensibilmente ridotti a causa della crisi.
Per quanto sopra siamo a richiedere con la presente al direttore generale della Ausl se le procedure di mobilità messe in atto dalle aziende siano conformi con le Piante Organiche previste dai DD.RR. e se, qualora risultassero veritieri gli esuberi dichiarati, gli organici successivi siano compatibili con gli accreditamenti in essere.
Riteniamo anche utile sapere se il Ccnl applicato agli operatori delle strutture sia conforme a quanto previsto dalle normative vigenti per l’attività svolta.
Si richiede infine al direttore generale della Ausl quali e quanti siano stati i costi che la collettività ha dovuto sostenere in tutti questi anni a causa degli accreditamenti di cui trattasi e se potrebbe essere opportuna una verifica da parte dello stesso per accertare se tali servizi possano essere forniti in egual misura dalla struttura pubblica con relativa internalizzazione di tutto il personale interessato.
Con riferimento all’oggetto, facendo seguito alle nostre richieste di incontri e chiarimenti a suo tempo formulate e considerato il perdurare dello stato di crisi che da anni investe il settore, ci sembra doveroso far rilevare che nonostante l’impegno ed il sacrificio ininterrotto di tutti i lavoratori, le strutture in indirizzo hanno avviato le procedure di mobilità di cui alla legge ex 223/91.
Ci sembrano inaccettabili le posizioni assunte dalle Cliniche di cui sopra in quanto a fronte dei sacrifici fino ad ora imposti ai lavoratori, si vuol continuare a far pagare agli stessi gli effetti di una crisi incomprensibile, inaccettabile e, soprattutto, mai completamente documentata.
Tutto ciò premesso, siamo a richiedere, come già fatto in precedenza, i seguenti dati:
Pianta Organica come prevista dai DD.RR. per gli accreditamenti in essere;
Dotazione organica effettiva con relative qualifiche d’inquadramento;
Livelli Minimi Essenziali previsti in caso di sciopero;
Livelli Minimi di Accreditamento;
Turni di servizio mensili con relative qualifiche;
Bilanci d’esercizio degli ultimi cinque (5) anni.
Confederale Usb Viterbo
Luca Paolocci
Usb Sanità Viterbo
Aurelio Neri
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY