Roma – E’ morta Laura Antonelli.
Si è spenta a Ladispoli, vicino Roma, l’attrice Laura Antonelli. Secondo quanto si è appreso, a dare l’allarme stamattina intorno alle 8.30 è stata la donna delle pulizie che l’ha trovata per terra in casa. Inutili i soccorsi del 118.
L’attrice ha fatto sognare gli italiani con film-cult come “Malizia” di Salvatore Samperi (1973) e “Sessomatto” di Dino Risi conquistò il titolo di icona-sexy del nostro cinema negli anni Settanta è morta all’età di 74.
Nata a Pola, il 28 novembre 1941, da ragazza sembrava destinata a fare l’insegnante di educazione fisica, ma poi è arrivata la televisione. Debutta nel cinema a 25 anni con Le sedicenni (opera prima di Luigi Petrini, 1966), presto seguito da altri film che rivelano il suo irresistibile e morbido sexy-appeal.
Con Malizia (Salvatore Samperi, 1973), si aggiudica un David di Donatello e un Nastro d’argento come miglior attrice e s’impone come indiscussa capostipite del genere erotico all’italiana.
Dopo il flop del remake di Malizia, nel 2000, la Antonelli non era più riuscita a trovare ruoli e viveva in una situazione di disagio. Era stato l’amico Lino Banfi a fare un appello per lei, spiegando che viveva grazie a una pensione di 510 euro al mese, con i doni della parrocchia e di qualche benefattore. Ma a lei non interessava essere aiutata e aveva dichiarato di non essere più interessata alla vita terrena.
Tornerà poi alle cronache quando il suo viso, un tempo bellissimo, viene mostrato rovinato dai postumi di un intervento di chirurgia estetica mal riuscito.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY