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Capranica - Cadavere trovato vicino alla ferrovia - Secondo le prime analisi medico-legali

Morto per un incidente

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Un treno

Un treno

La polizia sul posto

Polizia 

Capranica – Un’emorragia interna provocata da una vena recisa.

Sarebbe morto così R.W., il cinquantenne tedesco trovato cadavere l’11 giugno a Capranica, vicino ai binari del treno, a un paio di chilometri circa dalla stazione ferroviaria.

Le ferite trovate sulla testa dell’uomo, inizialmente ritenute mortali, sarebbero, in realtà superficiali. Era da qui che aveva preso corpo la pista dell’omicidio, battuta dalla squadra mobile di Fabio Zampaglione. All’inizio era l’ipotesi più accreditata, mentre adesso si farebbe strada lo scenario inedito dell’incidente ferroviario, una tesi in un primo momento accantonata perché il cadavere, seppur in stato di decomposizione, non sembrava presentare i segni devastanti dell’impatto con un treno.

Ma la polizia, adesso, studia anche questa eventualità. Le indagini starebbero proseguendo nella direzione di un approfondimento sulla conformazione fisica dei convogli che quotidianamente attraversano quel tratto ferroviario. 

L’uomo potrebbe essere stato colpito e sbalzato sulla collinetta vicina? E’ quello che gli investigatori stanno cercando di capire. Sicuramente deve aver ricevuto un colpo di una tale violenza da rompere il vaso sanguigno e causare l’emorragia interna. Resta da accertare se sia stato uno dei convogli di passaggio sulla linea Fr3 a infliggergli accidentalmente quel colpo o se le cause dell’emorragia siano da ricercare altrove.

Per ora, continuano le indagini anche sul fronte dell’identificazione del corpo. 

Gli inquirenti sono ancora in attesa di conferme da parte della diplomazia estera. Notizie su R.W. sono state chieste tanto all’ambasciata tedesca, quanto a quella austriaca. Perché l’uomo fermato il 4 giugno scorso nella Capitale per un controllo, dopo essere stato trovato a vagare da solo, ha dichiarato di avere cinquant’anni, di essere tedesco e di chiamarsi R.W..

Le sue impronte coincidono con quelle del cadavere vicino ai binari.

Ma dato che l’uomo fermato a Roma dalle forze dell’ordine non aveva documenti con se, gli accertamenti stanno proseguendo per confermare (o eventualmente smentire) le generalità che ha fornito. 


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19 giugno, 2015

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