Viterbo – (g.f.) – Tra quattro giorni 29 lavoratori rischiano di finire in mezzo a una strada.
L’8 giugno scade la cassa integrazione per la trentina di dipendenti gruppo Rori, nove impiegati alla clinica Nuova Santa Teresa sulla Tuscanese e 20 nella struttura di Nepi.
Cgil, Cisl e Uil lanciano l’allarme.
“Se la regione non interviene – spiega Antonella Ambrosini (Cgil) – finiti gli ammortizzatori, sono licenziabili”.
Il gruppo, a fronte di 146 posti letto, ne ha 24 autorizzati. I restanti, in diverse specialità, la proprietà ha chiesto di poterli utilizzare nel privato. “Quindi – continua Ambrosini – non rientrano nel calcolo dei posti letto regionali. Dovrebbero autorizzarli, ma purtroppo ritardano”.
Il perché è presto detto: “Per l’ok servono autorizzazioni, sono stati effettuati controlli da parte della Asl, è tutto a posto, ma l’autorizzazione non è arrivata, perché mancano alcune strumentazioni. Si parla d’attrezzature del valore di centinaia di migliaia di euro.
Un investimento che i proprietari faranno appena saranno autorizzati, tanto che hanno chiesto d’essere controllati di nuovo subito dopo.
Qui non si tratta solo d’evitare licenziamenti, ma pure di favorire nuove assunzioni, che ovviamente ci saranno con l’apertura dell’area privata”.
Tutto parte da lontano. “Da quando – ricorda Umberto Mecorio (Uil) – per effetto di un deficit pari a un milione di euro l’anno, per via di revoche d’accreditamento e altro, il gruppo ha annunciato una riduzione di 43 unità.
Siamo riusciti come sindacati a far ridurre il numero.
Adesso però la cassa integrazione straordinaria per i 29 dipendenti scade”.
Un bel problema.
“Per rilasciare le autorizzazioni – spiega Mario Malerba della Cisl – si mettono davanti cavilli burocratici, così si rischiano 29 licenziamenti e non si creano posti di lavoro in una provincia dove sotto il punto di vista siamo messo piuttosto male.
Non si capisce perché non arrivi il via libera dalla regione, quando il gruppo intende investire nella sanità sul privato, rischiando in proprio. Vorremmo capire dove s’inceppa il meccanismo e perché”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY