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Viterbo - Un'indagine dell'Udu, Unione degli universitari, rivela il taglio del 13 per cento nell'ateneo viterbese in controtendenza rispetto all'aumento senza sosta degli ultimi dieci anni

Tasse in calo per gli studenti dell’Unitus

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Viterbo - Università della Tuscia

Viterbo – Università della Tuscia 

Viterbo – Tasse in calo per gli studenti dell’Unitus.

Dall’ anno accademico 2004/2005 le tasse universitarie sono cresciute senza sosta. Viterbo si rivela un’eccezione con un calo del 13 per cento. A rivelarlo è un’indagine dell’Udu, Unione degli universitari, che ha raccolto i dati, dividendo l’introito di tasse e contributi universitari messo a bilancio dai singoli atenei per il numero degli iscritti nel corrispondente anno accademico (diminuito del numero degli esoneri dalle tasse per lo stesso anno).

Ne è emerso che in 10 anni si è passati da una tassazione media di 736,91 euro a una di 1112,35.

Nel 2013-2014, secondo l’indagine, l’aumento medio è stato del 5%, ma, ad esempio, alla Sapienza l’aumento in un anno è stato del 34% e così si è passati dal pagare 842 euro a 1128 in un anno. Aumenti anche a Lecce del 27% (da 737 a 934), a Venezia del 23% (da 1624 a 2001 euro) mentre a Macerata e Campobasso le tasse in 12 mesi sono cresciute del 20%.

Ma c’è anche chi l’anno scorso le tasse le ha tagliate. E non poco. E’ il caso di Viterbo (-13 per cento), Benevento (-32%) e Reggio Calabria (-25%). 

In generale, comunque, una quindicina di università hanno deciso aumenti di oltre il 10 per cento.


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13 giugno, 2015

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