Vetralla – “I ricordi sono come uova nel nido, scaldati dalla memoria a un certo punto esplodono. Invocano la pagina”.
Nell’ambito di “Fiori alle finestre e cene in cantina” con il patrocinio del comune di Vetralla e la pro loco di Vetralla Davide Ghaleb Editore presenta Teresa Blasi racconta Vetralla e il suo territorio attraverso i suoi libri: Secretum (2007), Il funare (2009), Alla radice dei giorni 2014, Il profumo delle carrube (2014).
Appuntamento domenica 21 giugno alle 18 a piazza Garibaldi a Vetralla (Vt).
Conduce Antonello Ricci con Gabriella Sica, letture di Gabriella Norcia. Sarà presente Teresa Blasi Pesciotti.
Teresa, a un certo punto della sua intensa vita (tutta comunque spesa in letture intense e raffinate), più forte della pulsione ideologica e testimoniale, ha sentito lurgenza dello scrivere. Di un certo scrivere.
Scrivere per salvare: inseguendo una purezza di forme che possa redimere le cose dalloblio del trascorso e consegnarle a futuri sensi. Proustianamente: scrivere in cerca di un tempo ritrovato.
Primi vennero un paio di volumi in versi, asciutti e composti quanto eleganti e sentenziosi. Poi, ineludibile, la prosa del ricordo. Credetemi, non cè viatico migliore a questoperina di racconti e bozzetti (sì, lo so lo so, cè anche e non a caso qualche strisciata in versi), non c’è viatico migliore dicevo del frammento di Maria Corti piazzato da Teresa a esergo di tutto: i ricordi sono come uova nel nido, scaldati dalla memoria a un certo punto esplodono. Invocano la pagina.
Antonello Ricci
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