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Cronaca - La cerimonia si è svolta il 14 giugno al comune

Tullio Del Sette è diventato cittadino onorario di Graffignano

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Il comandante generale dell'arma dei carabinieri Tullio Del Sette

Il comandante generale dell’arma dei carabinieri Tullio Del Sette

Graffignano – Riceviamo e pubblichiamo – Il 14 giugno scorso Graffignano ha vissuto una giornata memorabile con il conferimento della cittadinanza onoraria al comandante generale dell’arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Tullio Del Sette.

Graffignano, infatti, è il paese d’origine della sua famiglia ed è il luogo dove egli ha trascorso la sua adolescenza e parte della giovinezza, il luogo dove vivono ancora molti suoi parenti ed amici che giustamente sono orgogliosi della sua prestigiosa carriera. Per cui la cittadinanza onoraria era un tributo dovuto e che rende onore all’intera comunità.

Dopo aver frequentato la scuola media nel seminario di Bagnoregio e la scuola superiore a Viterbo, la sua carriera militare parte nel 1970, con i corsi dell’accademia militare di Modena e della scuola di applicazione carabinieri di Roma.

Da ufficiale inferiore, è stato comandante di plotone del I battaglione della scuola allievi carabinieri di Roma e dell’accademia militare di Modena, quindi comandante delle compagnie di Spoleto, Perugia, Roma-San Pietro e Roma-Centro.

Da ufficiale superiore ha retto i comandi provinciali carabinieri di Pisa e Torino. Ha inoltre ricoperto significativi incarichi di stato maggiore sia presso il comando generale dell’arma dei carabinieri, dove è stato capo sezione e capo ufficio delle pubbliche relazioni e, successivamente, capo del I reparto, presso la regione carabinieri Campania, in qualità di capo di stato maggiore.

Da generale di brigata e di divisione, è stato comandante della regione carabinieri Toscana a Firenze, che ha intrapreso con il grado di colonnello, e capo dell’ufficio legislativo del ministero della Difesa per oltre sette anni.

Promosso generale di corpo d’armata nel 2012, ha retto gli incarichi di comandante delle Unità mobili e specializzate carabinieri “Palidoro” a Roma e, dal luglio 2012 al giugno 2013, congiuntamente, anche quello di presidente della commissione per la valutazione e l’avanzamento, costituita presso il comando generale dell’Arma. Dal primo gennaio 2013 al 23 giugno 2014 è stato comandante interregionale carabinieri “Podgora” a Roma, a partire dall’8 luglio 2013, ricoprendo inoltre la carica di vice comandante generale dell’Arma dei Carabinieri.

E’ laureato in Giurisprudenza, in Scienze Politiche e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna. La giornata Grafignanese si è svolta con una solenne sobrietà e semplicità sia nei modi che nella forma. Erano presenti diverse autorità dal prefetto di Viterbo al Presidente della Provincia con i comandanti provinciali e regionali dell’arma, della finanza ed un picchetto d’onore ma soprattutto una cittadinanza entusiasta e a volte commossa che si è stretta con entusiasmo intorno ad un suo figlio che ha raggiunto un traguardo impensabile, come ha ricordato lo stesso, in quanto fino a qualche tempo fa il comandante generale dell’arma non era un carabiniere.

Il generale nel suo saluto ha inteso mettere in evidenza come determinati valori che hanno reso possibile la sua carriera derivano proprio da una educazione tipica della gente semplice, sincera, onesta, con alto senso del dovere e della famiglia, disposta al sacrificio ed all’impegno, in vista del bene comune ancora presente nei nostri paesi. Valori che proprio a Graffignano e soprattutto nella sua famiglia ha appreso e poi maturato sempre più nel corso dei sui molteplici incarichi.

Questo è stato possibile percepirlo anche nel modo con cui ha inteso presentarsi: si è avvicinato a tutti, stringendo la mano,ascoltando rispondendo con affabilità e naturalezza. Dopo la cerimonia nell’aula del consiglio comunale e la deposizione di una corona al monumento dei caduti il culmine della manifestazione è stata la partecipazione composta e solenne alla Santa Messa.

Tullio Del Sette è indubbiamente un uomo di straordinarie qualità ed elevata professionalità con un bagaglio di esperienze nazionali ed internazionali ad altissimo livello, queste sicuramente sono le migliori garanzie per gli alti compiti ai quali é stato chiamato.

Tommaso Bernardini


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15 giugno, 2015

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