Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 4 giugno, una delegazione di sottoscrittori della “Petizione di iniziativa cittadina per il recupero, la valorizzazione e la riqualificazione degli spazi verdi e parchi gioco della città di Viterbo” ha incontrato l’assessora Saraconi. Rispetto agli impegni da lei precedentemente assunti si è constatato quanto segue:
1. Stato di abbandono del parco di Villa Lante: la soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici Farina ha ribadito che la gestione è di esclusiva competenza della soprintendenza e che i disservizi sono imputabili alla mancanza di fondi. Questo ci conferma quanto l’investimento dello Stato sul nostro territorio sia inesistente. Ci chiediamo se dovranno essere i cittadini a farsi carico della riqualificazione del parco.
2. Parco delle Querce: non ci sono più margini di intervento per una modifica del progetto, approvato all’unanimità dal consiglio comunale nel 2005 senza opposizione da parte di nessuno (comitati cittadini etc). Le è stata segnalata la palese inadempienza relativa alla salvaguardia degli ulivi espiantati e ripiantati che si stanno già seccando. Per tale inadempienza, che peraltro riguarda l’unico impegno di cui il Comune si era fatto carico, l’assessore Ricci dovrà fornire una relazione in merito, individuando responsabilità ed eventuali risarcimenti.
3. Istituzione del laboratorio permanente per il verde pubblico (punto 6 della petizione) il regolamento comunale per il verde è dal mese di dicembre che giace in commissione a causa delle ripetute crisi politiche interne alla maggioranza. Questo stallo non è più ammissibile, vogliamo il regolamento.
Per la riqualificazione di Pratogiardino, i bandi per le sponsorizzazioni delle aiuole sono pronti, manca solo la firma del dirigente di cui si attende la nomina ad interim. Ad oggi, nonostante le innumerevoli richieste agli uffici competenti, non c’è ancora stato chiarito come e a che titolo ci sia un’attività di gonfiabili e giochi vari che insiste da decenni sul nostro Pratogiardino, quando per la gestione degli altri parchi invece si necessita dell’approvazione di un regolamento del verde.
A margine della riunione è stato segnalato il parco di San Martino (del Colle), messo in sicurezza nel mese di novembre scorso e pertanto chiuso al pubblico tramite recinzione e lucchetti. L’assessore Saraconi si è impegnata a procedere a un sopralluogo per ripristinare la sicurezza del parco che non rientra nella categoria di verde pubblico, ma ha l’ennesima gestione a parte (quale?).
Infine è stata evidenziata la necessità di apporre adeguata segnaletica di pericolo per il parco della Quercia e di ripristinare la staccionata.
La prossima riunione è stata indetta per mercoledì primo luglio alle 11 per verificare lo stato di avanzamento dei seguenti punti:
Bandi per i contratti di sponsorizzazione di Prato Giardino;
Regolamento Verde Pubblico;
Verifica da parte dell’ assessore Ricci sulle responsabilità della gestione degli ulivi nel parco delle Querce;
Ripristino sicurezza Parco del colle e parco de La Quercia.
I delegati della “Petizione di iniziativa cittadina per il recupero, la valorizzazione e
la riqualificazione degli spazi verdi e parchi gioco della città di Viterbo”
Carmela Valenziano, Riccardo Rosella e Maria Chiara Brenciaglia
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