Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il circolo Enrico Minio di Rifondazione Comunista di Civita Castellana,
alla luce di quanto emerso, verificato e confermato dalla Asl Viterbo anche con controanalisi effettuate dalla università di Torino, in relazione alla presenza in alcuni feldspati (terra utilizzata nella produzione delle ceramiche) di tremolite di amianto, ritiene prioritario e assolutamente necessario
– che si continui a vigilare affinché dette terre non siano più presenti nel ciclo produttivo
– che si renda univoco e pubblico il protocollo di sicurezza delle imprese coinvolgendo i rappresentanti dei lavoratori (Rlssa)
– che il sindaco, nel suo ruolo di primo cittadino, e quindi responsabile nei confronti della cittadinanza, si impegni senza sosta nella salvaguardia della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro dei suoi cittadini, garantendo che siano effettuati i controlli di legge, affinché sia valutata la situazione di rischio, anche per ciò che concerne le situazioni legate alla pregressa esposizione dei lavoratori alle sostanze identificate
– che le operazioni di bonifica preordinate dei siti interessati vangano espletate da ditte specializzate, autorizzate e con modalità certificate ed adeguatamente controllate dalla Asl affinché non si metta a repentaglio la salute degli addetti
Vigiliamo, a fianco dei lavoratori e delle loro famiglie affinché non si ripetano quelle situazioni di dolore e sofferenza che si sono già vissute quando si è dovuto scegliere tra lavoro e salute.
Circolo Enrico Minio di Rifondazione Comunista – Civita Castellana
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