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Tarquinia - Polizia - Insieme alla famiglia aveva anche aggredito il figlio dell'anziano che assisteva

Badante denunciata per tentata estorsione

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Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia

Tarquinia

Tarquinia

Tarquinia – Badante denunciata per tentata estorsione.

Nei giorni scorsi un cittadino tarquiniese ma residente in un’altra regione era andato all’ospedale locale perché il padre era stato ricoverato lì ed è stato avvisato dalla badante che le sue condizioni di salute si erano aggravate.

Tra il figlio, la badante e i suoi familiari sarebbero nate delle discussioni, in particolare per la riconsegna di alcuni effetti personali, fra cui il bancomat.

La badante e la sua famiglia, con una spedizione punitiva, hanno aggredito il figlio che, dopo essere stato medicato, ha denunciato l’accaduto agli uomini della polizia di Stato del commissariato di Tarquinia.

La famiglia della badante, di nazionalità romena, avrebbe poi iniziato a contattare il figlio che veniva costretto a firmare una sorta di “impegno” a pagare una somma di denaro, dietro minaccia, per riavere sia gli effetti del padre che le carte di credito.

Gli uomini della polizia di Stato, nel giorno prestabilito per la consegna del denaro, hanno sorpreso la badante con il marito mentre stavano tentando di estorcere il denaro all’uomo.

I due coniugi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria competente per tentata estorsione aggravata mentre gli altri due autori dell’aggressione sono stati denunciati per lesioni aggravate.

Inoltre, il personale del commissariato di Tarquinia ha sottoposto a controllo una cittadina straniera a carico della quale risultava essere stata emessa la misura di prevenzione del rimpatrio al luogo di residenza con Foglio di via Obbligatorio, da parte della questura di Grosseto. Dagli accertamenti effettuati è stato appurato che la donna aveva attestato il falso in quanto non risultava residente a Tarquinia.


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8 luglio, 2015

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