Viterbo – Del bilancio non v’è certezza, ma in comune fra mille difficoltà, un po’ per le nuove norme e un po’ per difficoltà interne, contano di chiudere dopo la metà del mese.
“Spero – anticipa l’assessora Luisa Ciambella – entro il 20 luglio d’approvarlo in giunta.
Stiamo apportando gli ultimi aggiustamenti. L’effetto delle nuove norme per gli enti locali sta generando difficoltà non solo a noi.
Finora solo una quindicina d’amministrazioni hanno approvato il bilancio, ma solo in giunta”.
Non in consiglio comunale.
Anche Viterbo sconta il primo anno con le nuove norme: “Lo vado dicendo da tempo, è un anno particolare. Speriamo dal prossimo la situazione dovrebbe migliorare”.
Un problema comune ad altre realtà, ma la città dei Papi ha una difficoltà in più. Il piano economico e finanziario per l’igiene urbana. C’è un’inchiesta in corso.
Il documento va allegato al bilancio. Non sarà facile. I dirigenti hanno ruotato, ci sono responsabili nuovi, gli uffici non hanno ancora personale a sufficienza.
E’ quindi possibile che le spese per l’igiene urbana possano essere inserite in fase di discussione con un emendamento.
L’indirizzo è basarsi sulle cifre previste dal contratto base.
Dopo l’ok in giunta, il bilancio passa in commissione e quindi l’approdo in consiglio. Almeno per aprire la discussione.
Nell’aria c’è la possibilità di una proroga al 30 settembre.
Vista la situazione, è da cogliere al volo.
A palazzo dei Priori fanno sapere come sul fronte tagli è stato fatto tutto e di più, ma il bilancio inevitabilmente si chiuderà agendo sulla leva fiscale.
Giuseppe Ferlicca
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