Viterbo – La crisi costringe le imprese a riorganizzarsi.
Tra il 2012 e il 2014, come fa notare il Sole 24 Ore, è stato boom di fusioni e scissioni. Per salvarsi o reggere meglio l’urto della situazione economica.
Un fenomeno che interessa tutto lo stivale, ma non in modo omogeneo.
In due anni sono state 115mila le pratiche evase dal Registro imprese.
Nel Lazio, se a Roma sono state effettuate 119 pratiche ogni diecimila imprese, a Viterbo si scende a 67,8 (45 fusioni e 43 scissioni).
A Latina sono 74,7 ogni diecimila imprese, mentre Frosinone si ferma a 55,5 casi.
In larga parte si tratta di società di capitali, mentre quelle di persona è la liquidazione la via d’uscita più utilizzata.
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