Bagnoregio – Civita di Bagnoregio tra i dieci luoghi unici a rischio di scomparsa più belli del mondo.
A stilare la classifica mondiale Frommer’s, il sito di viaggi legato alle guide editate mezzo secolo fa da Arthur Frommer.
Ex avvocato, scrittore e imprenditore. Un autorità assoluta in campo turistico.
Insieme a Usa e Regno Unito, l’Italia è fra le nazioni più rappresentate con due luoghi unici da salvare: la magica Civita di Bagnoregio e Crespi d’Adda, a Bergamo.
“Nel primo caso si tratta – come spiega Repubblica riferendosi a Civita – dell’affascinante “città che muore” fra il lago di Bolsena e la valle del Tevere, fondata 2.500 anni fa dagli Etruschi e oggi fortemente a rischio di scomparire a causa di quegli stessi, profondi fenomeni erosivi già noti all’epoca che interessano la circostante valle dei Calanchi. Pochi mesi fa il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha lanciato un appello per darle un futuro. Un primo passo sarebbe ottenere il riconoscimento di patrimonio dell’umanità dall’Unesco”.
Questi gli altri luoghi. Negli Stati Uniti: Arcosanti, città sperimentale degli anni ’70 progettata dall’architetto torinese Paolo Soleri; Oak Bluffs, una cittadina sull’isola di Martha’s Vineyard nota per i suoi “gingerbread cottage”, le coloratissime casette di fine Ottocento, e le colonie Amana, un complesso di sette villaggi nell’Iowa centro-orientale.
Ci sono poi il villaggio neopalladiano di Portmeirion, nel Galles del Nord; il villaggio della chiesa di Gammelstad nei pressi della svedese Luleå; la cittadina slovacca di Vlkolínec; Jimingyi in Cina e l’inglese Letchworth Garden City, altra città ideale fondata nel 1903 da Raymond Unwin in base alle idee dell’urbanista Ebenezer Howard.
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