Vetralla – Si chiama Clea Benedetti. Ha 19 anni, vive a Vetralla ed è la più giovane scrittrice fantasy in Italia.
A 16 anni, il suo primo contratto con la Fabbri Editore che ha portato alla pubblicazione del libro “Il guerriero dell’eternità” presentato quest’anno al Festival Caffeina Cultura.
Una vasta isola, la terra di Layenna, dove a dominare sono demoni e Caos. Un’invasione alla quale la Guardia del Re Cremisi non riesce a far fronte. Protagonista del libro è Dunter, custode della religione che venera il misterioso “plasma sacro”. Un dio che dovrebbe difendere, ma in cui non crede.
Quando hai iniziato a scrivere?
“Ho iniziato a scrivere all’età di 8 anni. Andavo ancora alle elementari. Era il mio mondo. Un mondo per sfuggire alla realtà”.
Insegnanti e genitori, come hanno vissuto la tua scelta di diventare una scrittrice?
“Molto bene a dire la verità. La mia famiglia mi ha sempre supportata. Anche a scuola mi sono trovata bene, salvo poche eccezioni. È un mestiere complesso, specialmente se scelto da giovanissimi, perché tutti si aspettano che si facciano scelte più “conformi”.
Come è nata l’idea del romanzo?
“Guardando la televisione mi è venuto in mente il protagonista. Il romanzo poi l’ho scritto intorno alla sua figura. La parte divertente sta nel fatto che l’idea è nata dal fargli indossare un mantello rosso. E nel romanzo, Dunter Steel ha tutto salvo il mantello rosso”.
Hai definito questo romanzo il primo della trilogia “dieselpunk”. Ci puoi spiegare cosa significa “diesel punk”?
“Il dieselpunk è un sotto insieme dello steampunk. Vede la tecnologia moderna come parte integrante di un mondo passato. E se nello “steam” c’è la tecnologia del vapore, nel “diesel” c’è la benzina che nel mio romanzo è stata chiamata “plasma sacro”.
Adesso a cosa stai lavorando?
“Ad un romanzo psicologico molto particolare, anch’esso andrà “contro” le regole del romanzo. È il mio marchio di fabbrica”.
Come immagini i prossimi anni da scrittrice?
“Spero pieni di lavoro. Adoro fare questo mestiere, amo scrivere, e vorrei fosse così per un bel po’ di tempo”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY