Ronciglione – La maratona ciclistica della pace ha fatto tappa a Ronciglione.
Il passaggio è avvenuto stamani. Durante il percorso di otto tappe che va da Roma a Cumiana, in Piemonte.
Durante il suo cammino la maratona vuole far conoscere i principi della “Carta per un mondo senza violenza”, documento promosso all’ottavo summit dei premi Nobel per la pace di Roma, che si è svolto il 15 dicembre 2007.
A margine dell’attraversamento un gruppo di cittadini, capitanati dal sindaco Alessandro Giovagnoli, ha accompagnato la maratona in una pedalata simbolica fino a piazza Vittorio Emanuele. Dove è stato allestito un punto di ristoro, durante il quale i ciclisti hanno ricevuto, in ricordo dell’esperienza, una ceramica dipinta a mano dall’artista ronciglionese Stefano Cianti.
“Ronciglione – ha commentato il sindaco Giovagnoli – accoglie la maratona ciclistica per la pace 2015, condividendone ed amplificandone il messaggio contenuto nella Carta per un mondo senza violenza. Tutto il paese è salito in sella attendendo simbolicamente la carovana sotto il monumento della Pace. Poche pedalate nella direzione di un traguardo importante per l’umanità”.
La storia della maratona ciclistica della pace
Poco prima della fine della seconda guerra mondiale, a Cumiana i nazifascisti spararono a 51 ostaggi come rappresaglia alle azioni dei partigiani. Il plotone d’esecuzione era capeggiato da un ufficiale tedesco delle SS che più tardi si trasferà ad Erlangen, dove visse per decenni.
Dopo le ricerche svolte da un giornalista torinese nel 1999, la giustizia italiana avviò un capo d’accusa contro l’ufficiale delle SS che evitò la condanna al processo a causa della sua morte nel 2000.
Gli abitanti di Erlangen hanno appreso del massacro attraverso la stampa e grazie a una mostra con dibattiti e conferenze. Da allora l’alleanza per la pace di Erlangen si è messa in contatto con Cumiana per manifestare lo sbigottimento dei cittadini. Per sopportare insieme gli avvenimenti dolorosi, ma anche per fare il possibile affinchè tali atrocità non accadano più in futuro.
Alcuni appassionati ciclisti membri del movimento per la pace di Erlangen concepirono l’idea di organizzare un viaggio in bicicletta a Cumiana e così nell’anno 2003, 14 di loro partirono in una “Ciclolonga per la pace” di sette giorni, coprendo un percorso di 1100 chilometri attraverso l’Austria, la Svizzera e il Piemonte.
Due anni dopo alcuni ciclisti di Cumiana risposero al messaggio di pace facendo in senso contrario lo stesso percorso.
Ormai la maratona ciclistica è diventata una tradizione.
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