Viterbo – “Uno scalo low cost a Grosseto, A Viterbo o Latina”. A riproporre il progetto, che appare più che morto, è l’ex assessore regionale e attuale sindaco di Fiumicino Esterino Montino. E questo dopo l’ennesima giornata di caos all’aeroporto di Fiumicino e le dichiarazioni infiammate dell’ad di Alitalia.
“Quando l’ad di Alitalia dice che in mancanza di un credibile piano di investimenti sull’aeroporto, Alitalia sarà costretta a spostare la sua crescita altrove, secondo me fa leva su un dato vero, le disfunzioni – afferma Montino -. Ma forse c’è anche una forzatura e cioè il fatto che il punto di comando è da un’altra parte, a Dubai. Un modo insomma per mettere le mani avanti e pensare alla delocalizzazione?
Certo è che bisogna togliere i pretesti per poter dire ciò che ha detto l’ad di Alitalia e fare in modo che l’hub funzioni. È vero che se un aeroporto intercontinentale lo riempi di volo low cost non va bene. Allora ben venga un secondo aeroporto, e non l’ipotesi di una quarta e quinta pista più una seconda aerostazione a Fiumicino. Un secondo aeroporto lo puoi fare per i low cost a Grosseto, a Viterbo o Latina”.
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