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Coldiretti - Una giornata dedicata alla conoscenza delle tradizioni enogastronomiche, dei prodotti agroalimentari e della storia

La pastorizia romana sbarca a Expo

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Roma

Roma

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La settimana di Coldiretti Lazio ad Expo continua con una giornata dedicata alla conoscenza delle tradizioni enogastronomiche, dei prodotti agroalimentari e della storia e cultura alimentare di Roma e dell’immenso patrimonio agricolo della sua provincia.

L’evento di punta del giorno nel pomeriggio quando i pastori dell’agro romano, l’area agricola più grande d’Europa, racconteranno attraverso testimonianze, filmati e diapositive d’epoca, gli itinerari della storica transumanza attraverso la quale i greggi si spostano dalla montagna alla pianura e ritorno per trovare le migliori condizioni di pascolo e quindi garantire la qualità delle produzioni che ne derivano.

Itinerari, quelli della transumanza che possono essere visitati guardando anche ai manufatti che i custodi del gregge realizzavano nel loro cammino. Infatti, i pastori che scendevano nelle pianure laziali erano già lavoratori “multi task”. Innanzitutto allevatori: costruiscono recinti, ripari e stazzi e portano al pascolo pecore esercitando l’antico jus pascendi et faciendi tugurium.

Poi casari specializzati nella lavorazione del latte e nella produzione di formaggi freschi e stagionati.

Ma anche agricoltori, che spietrano i piccoli campi, arano, concimano, piantano graminacee.

Dopo la storia i visitatori potranno degustare i prodotti di questa vera e propria arte della pastorizia: il Pecorino romano Dop del Lazio, la Ricotta Romana Dop ma anche l’Abbacchio romano Dop e il Caciofiore di Columella, un antico formaggio realizzato con il caglio vegetale e registrato da millenni nella tradizione casearia romana.

La terra dei gladiatori sarà poi celebrata anche attraverso un momento conviviale animato dall’attore Maurizio Mattioli all’interno del quale potranno essere degustati i vini etrusco – romani dell’omonima strada e assistere ad uno show cooking con lo chef  Riccardo Pacifici che mostrerà al mondo come si realizzano i famosi tonnarelli cacio e pepe, fiore all’occhiello della cucina romana.

All’esterno del Padiglione Coldiretti i visitatori saranno richiamati da un gruppo in costume di gladiatori, ancelle romane e pastori della Campagna Romana e da canatanti di “stornelli romani” per ricordare al mondo che la Città Eterna è anche tradizione agropastorale, prodotti tipici, qualità alimentare e cultura enogastronomica.

I numeri della campagna romana

Su una superficie delle Provincia di Roma di circa 535.000 ha, la parte con terreni, vegetazione e campi è pari a circa 250.000 ha di cui 175.000 di superficie agricola utilizzabile.

16% Cereali

25% foraggere

32% Prati pascoli

9% Olivo

4% Vigneto

2% ortive

12% altro

Alcuni prodotti tipici della Campagna Romana

Pane Casareccio di Genzano Dop

Pane di Lariano

Caciofiore di Columella

Ricotta Romana Dop

Pecorino Romano DOP

Lattuga Romana

Zucchina romanesca

Carota di Fiumicino

Carciofo romanesco IGP

Abbacchio Romano DOP

 


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8 luglio, 2015

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