Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il pomodoro nero sarà la mascotte della campagna Aics Ambiente in favore della ricerca in agricoltura “Non ogm”.
Ricco di antociani è nato dall’università della Tuscia e dalla scuola superiore sant’Anna di Pisa, attraverso la tradizionale tecnica dell’incrocio.
La ricerca italiana in agricoltura innova, progredisce, realizza nuovi prodotti utili, disponibili, sostenibili, sicuri, senza abbandonare il solco della tradizione.
La scorciatoia ogm, che piace solo alle grandi multinazionali che ne detengono la maggior parte dei brevetti, non ha sciolto i dubbi sulla sicurezza, sull’alto impatto ambientale, sull’inaridimento delle grandi estensioni di terreni monocoltura. Non ha infine risolto i problemi della fame nei paesi sottosviluppati. Infatti, a fronte di un incremento degli ogm negli ultimi vent’anni, la fame rimasta la stessa.
C’è però una buona notizia, in Italia la ricerca scientifica e l’innovazione in agricoltura sono all’avanguardia e portano risultati concreti sui quali non pendono dubbi riguardo sicurezza, salubrità e sostenibilità.
Aics sta coinvolgendo l’intera rete dei propri dodicimila circoli sportivi affinché divengano dei centri di sensibilizzazione e conoscenza dell’evoluzione della ricerca italiana in agricoltura. Questa attività si interseca a pieno titolo con la strada già intrapresa da Aics verso l’assioma sport e alimentazione come fenomeno culturale da diffondere in modo attivo e concreto tra i propri soci.
Al momento hanno già aderito, il che significa aver piantato, al progetto di Aics ambiente “Sunblack, pianta e consuma”: Riccardo Viola, presidente del Coni del Lazio; Enrico Maltagliati, presidente del circolo 3V e pluricampione di vela, Monica Zibellini Presidente AICS Roma che conta 45000 soci, Francesco Beccagutti Vice Presidente di Ecovela Play e Commodoro della flotta 302, Massimo Zibellini membro della direzione nazionale Aics e presidente del centro sportivo Oasi; Paolo Scuderoni, presidente del circolo La rosa dei venti; Claudio Valentini, responsabile Aics del territorio sabatino e presidente del circolo Festina 2000; Enzo Ranella, presidente dell’associazione Terre degli Orsini che conta otto agriturismi; Vanni Di Gianpaolo, presidente del circolo Viva sporting; Giangiacomo Severgnini, presidente dell’associazione Hang loose Sardinia; Antonio Libbi, presidente del Windsurfing club Bracciano; Gabriele Cerrone, presidente del circolo Festina lente.
“Vogliamo dare il nostro contributo al conseguimento della buona salute delle persone – ha sottolineato Andrea Nesi, responsabile nazionale ambiente di Aics e ideatore del progetto – incominciando dai nostri 960mila soci, informando correttamente e indicando strade con contenuti certi e sostenibili nel lungo periodo”.
“Il Sunblack – continua Nesi – è emblematico di un modo di agire che ci piace nell’ambito della ricerca in agricoltura: innovare senza scorciatoie dai contorni immaginifici”.
“I primi dati di adesione al progetto sono straordinari – conclude Nesi -. La nostra rete di circoli e soci può diventare un laboratorio di condivisione di quanto di meglio la ricerca italiana riesca a mettere in campo in agricoltura. Sempre con lo sguardo rivolto verso il futuro in termini di sostenibilità”.
Aics – Associazione italiana cultura e sport
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