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Viterbo - Ieri il matrimonio dei consiglieri in duomo officiato dal vescovo

Sberna e Sabatini riunificano il centrodestra…

di Pippi
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Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo - Il matrimonio Sberna e Sabatini

Viterbo – Il matrimonio di Sberna e Sabatini

Viterbo – Sberna e Sabatini… un sì che va oltre la politica (video – fotocronacaslide).

Berlusconi prima, Alfano poi e ora Salvini hanno provato a ricompattare il centrodestra. Loro ci sono riusciti in un giorno. Quello del matrimonio. Ieri, infatti, Daniele Sabatini e Antonella Sberna hanno pronunciato il fatidico “sì” al duomo di San Lorenzo. Lui consigliere regionale dell’Ncd e lei consigliera comunale di Forza Italia hanno riunito esponenti della politica. Ma sopratutto i loro cuori.

L’attenzione era tutta per la coppia che, dopo quattro anni di fidanzamento, ha raggiunto il sognato traguardo.

Lo sposo, annunciato dai clacson, è arrivato su una vecchia 500 gialla da cui, senza scendere, ha fatto capolino, sporgendosi dal tettino: “Il sogno del predellino”, ha detto ironicamente richiamando il gesto di Berlusconi. L’emozione sul suo volto era chiara. La gola era secca e dire anche solo un ciao era complicato.

La sposa ha raggiunto la chiesa su una Cadillac. Gli invitati l’attendevano dentro la chiesa, addobbata con semplici composizioni di rose, ortensie e agapanthus bianchi. Antonella ha attraversato la navata centrale al braccio del padre che poi ha lasciato per la mano del suo sposo che, a sua volta, le ha tolto il velo e l’ha baciata. Era radiosa.

La cerimonia è stata celebrata dal vescovo Lino Fumagalli che, nell’omelia, ha augurato alla coppia la condivisione di un percorso fatto di amore e sopportazione reciproca.

“Dio ha voluto che Daniele e Antonella stessero insieme – ha detto il vescovo -. L’uno è il tesoro dell’altra. Una pietra preziosa che spesso è frammista al calcare e altre realtà che ne offuscano la bellezza interiore, ma che pulendola diventa splendida. Sono entrambi due bravi ragazzi, che avranno comunque dei difetti. In questo istante, però, loro si accolgono per quello che sono, promettendosi, attraverso l’amore, di smussare le difficoltà per far risplendere il tesoro prezioso che Dio ha voluto che scoprissero in ognuno di loro.

Prima era più facile e i problemi si superavano attraverso il dialogo, la stima, la sopportazione e il perdono. Adesso non è più così. Dio però vi dà un aiuto – ha detto rivolto agli sposi -, perché possiate rendere bella la storia d’amore che vi lega e riprendere quella tradizione. Perché il legame duri finché durerà la vostra vita di coppia. Una grazia da cui attingere e da nutrire attraverso una vita insieme. Per sempre. Testimoniate che è possibile e che è bello, perché l’amore potenzia le capacità di ciascuno e ne esalta le doti. La vostra gioia è una donazione totale che germoglierà nei figli che verranno. Mi auguro che arriverete a festeggiare il 50esimo anno di matrimonio e che il sacerdote potrà vedere in voi degli occhi innamorati, di gran lunga superiori a quelli di adesso. Spero vi ringrazierete a vicenda per come l’amore ha reso bella la vostra vita. Oggi costruiamo in voi una coppia felice”.

Per tutta la cerimonia, gli sposi si sono scambiati sguardi d’intesa e si sono tenuti per mano, sussurrandosi frasi all’orecchio. La voce di Mariella Spadavecchia ha fatto da sottofondo musicale.

Finita la messa, Daniele e Antonella sono usciti dalla chiesa per raggiungere tutti gli amici, che hanno riso sugli sposi e fatto volare in aria i palloncini bianchi. Daniele “si è rifugiato” sotto il velo di Antonella, stringendola a sé. Sulla piazza gli invitati hanno festeggiato questa unione.

Gli sposi poi sono saliti sulla Cadillac in vista della cena che si è tenuta a Tuscania.

Tra gli ospiti al matrimonio, l’ex sindaco Giulio Marini, il consigliere Gianmaria Santucci, Enrico Maria Contardo, Andrea Marcosano, Raffaele Ascenzi, Maria Antonietta Russo, Laura Allegrini, Gabriela Grassini, la senatrice Cinzia Bonfrisco, i consiglieri regionali Giuseppe Cangemi e Fabio De Lillo e l’auroparlamentare Roberta Angelilli.

Pippi


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12 luglio, 2015

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