Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Poste italiane - Si possono spedire via internet pacchi e regali fino a 30 chili di peso

Il servizio Paccoweb sbarca a Viterbo

Condividi la notizia:

Ufficio postale

Ufficio postale

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Paccoweb, il servizio di Poste italiane per viaggiare liberi dal peso dei bagagli è disponibile anche a Viterbo.

Paccoweb permette di spedire via web e in pochi semplici click, pacchi o regali fino a 30 chili di peso, nella località desiderata, sia in Italia che all’estero.

Per spedire i propri bagagli basta registrarsi al sito www.poste.it e scegliere il servizio Paccoweb.

Con pochi click è possibile acquistare la spedizione e pagare direttamente online, con l’ausilio eventuale di un assistente personale Paccoweb che, dall’ordine fino alla consegna, si prenderà cura della spedizione.

Il pacco potrà essere spedito in uno degli uffici postali abilitati oppure ritirato direttamente al domicilio del mittente senza alcun costo aggiuntivo.

Il servizio mette anche a disposizione numerosi accessori, tra i quali l’assicurazione, il contrassegno, l’opzione pacco voluminoso e l’avviso di ricevimento.

Infine, consultando il servizio “Dovequando” sul sito di Poste italiane è possibile monitorare gratuitamente lo stato della spedizione dalla partenza fino all’arrivo a destinazione e, senza alcun costo aggiuntivo, richiedere di ricevere una email o un sms di conferma dell’avvenuta consegna.

Per qualsiasi informazione su Paccoweb è possibile consultare il sito www.poste.it o chiamare il numero verde gratuito 803160.

Poste italiane


Condividi la notizia:
17 luglio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/