Viterbo – Si inizia con Alessandro Siani e il suo Si accettano miracoli, film italiano campione d’incassi della recente stagione cinematografica.
Si chiude con Edoardo Falcone (fresco vincitore del David di Donatello per la migliore opera prima), con Se Dio vuole.
Nel mezzo Sabina Guzzanti (La trattativa), Luigi Lo Cascio (I nostri ragazzi), Francesco Munzi (Anime nere), Edoardo Leo con Marco Bonini e Stefano Fresi (Noi e la Giulia).
E ancora Greta Scarano e Michele Alhaique (Senza nessuna pietà) e Silvia D’amico, Guglielmo Favilla e Alessio Vassallo, giovani protagonisti di Fino a qui tutto bene.
E’ stata presentata a Viterbo la dodicesima edizione del Tuscia Film Fest, in programma dal 10 al 18 luglio nel capoluogo della Tuscia.
Nove giorni di proiezioni, presentazioni e incontri con i protagonisti del cinema italiano nel cuore del centro storico cittadino (l’arena delle proiezioni è allestita in piazza San Lorenzo di fronte al Palazzo dei Papi, il prefestival nella vicina piazza della Morte).
In programma anche la consegna del premio Pipolo Tuscia Cinema ad Alessandro Siani, del premio Pipolo Tuscia Cinema Speciale alla coppia Edoardo Leo e Marco Bonini e del premio Tuscia Terra di Cinema “Luigi Manganiello” a Greta Scarano.
Dall’assessorato alla Cultura della Regione Pierluigi Regoli sottolinea come il Tuscia Film Fest s’inserisca molto bene nll’iniziativa che sta per essere lanciata.
I comuni del Lazio sono invitati a candidarsi per ospitare set cinematografici. Ci sono stanziati dieci milioni di euro, più due per azioni di sistema.
Mauro Morucci pensa al festival al via fra pochi giorni, con uno sguardo all’appuntamento a Berlino, dove quest’anno ci sarà Carlo Verdone come ospite.
Partner ormai fisso dell’iniziativa è Confartigianato. Il direttore Andrea De Simone spera che a breve, a proposito di film, Viterbo possa tornare ad avere un cinema.
Pure quest’anno è in programma il prefestival, con uno spazio su tre serate dedicato a Mario Monicelli, nei cento anni dalla sua nascita.
“Ha girato – ricorda Morucci – molti film nella Tuscia, è stato nostro ospite diverse volte, tra l’altro è stato con noi il primo giorno del primo anno”.
Anche quest’anno sarà consegnato un premio che porta il nome di Luigi Manganiello.
Alla presentazione anche l’assessore comunale Antonio Delli Iaconi e Mario Brutti, presidente Fondazione Carivit, a fare gli onori di casa.
In attesa della partenza del festival a Viterbo, si lavora sulla definizione del programma dell’Italian Film Festival Berlin, organizzato dal Tuscia Film Fest e in programma nella capitale tedesca dal 2 al 4 ottobre 2015.
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